Superbike, Alvaro Bautista sorride: "Giovedì non sapevo se avrei potuto correre"

Superbike
sabato, 21 settembre 2024 alle 19:10
bautista alvaro
Superpole disastrosa, poi Alvaro Bautista ha fatto una grande rimonta in Gara 1 ed è arrivato terzo al traguardo. Partire dalla tredicesima casella e concludere sul podio non è semplice in una pista come quella di Cremona. Il due volte campione del mondo Superbike ci è riuscito, però nella Superpole Race sarà più difficile ottenere un simile risultato, avendo solo 10 giri a disposizione.

SBK Cremona, Bautista soddisfatto

Il pilota spagnolo si è presentato al Cremona Circuit non nella migliore condizione fisica, visto che a Magny-Cours si è fratturato una costola, e questo lo ha condizionato soprattutto nelle qualifiche: "In Superpole non ho potuto forzare - racconta - e ogni volta che ci provavo sentivo del dolore. Nei primi giri della gara non mi sentivo benissimo, per lottare con gli altri piloti dovevo essere attento perché non ero sicuro delle mie condizioni. Se fossi caduto, sarebbe stato peggio. Poi ho preso il mio ritmo e ho iniziato a sentirmi sempre meglio. Ho fatto la mia gara ed è stato un peccato l'arrivo della bandiera rossa, perché penso che sarei riuscito a raggiungere Nicolò. Comunque sono felice, giovedì non sapevo se avrei potuto correre e oggi sono sul podio".
Bautista poi è andato più nel dettaglio delle sue difficoltà, citando pure la zavorra che nel 2024 è costretto ad avere sulla sua Panigale V4 R a causa del regolamento: "Sono piccolo e leggero, per essere davvero veloce devo mettere molta forza sulla moto. Ma quando provavo a forzare, sentivo dolore e non potevo fare di più. Ero al limite del dolore e questo poi diventa anche il tuo limite alla guida, perchè non puoi forzare ed essere più aggressivo. In Superpole non ne avevo di più, in gara è andata meglio. Come l'anno scorso, anche in questo fatico di più nei primi due-tre giri e da metà gara posso spingere. Ma nel 2024 ho anche del peso extra, quindi è più difficile".

Cremona Circuit e lotta per il titolo Superbike

Anche se la pista lombarda non si presta molto ai sorpassi, il team Aruba Racing Ducati ha lavorato molto bene per permettere ad Alvaro di superare: "Abbiamo lavorato molto bene sull'accelerazione con l'elettronica e tutto il resto, ero davvero veloce in rettilineo. Negli altri posti è difficile superare, se ci provi puoi rischiare di toccare l'altro pilota. Con van der Mark ci siamo toccati più volte perché non c'era spazio".
Il due volte iridato Superbike ha anche espresso un parere complessivamente positivo sul Cremona Circuit, pur evidenziandone una criticità: "Il tracciato è migliorato tantissimo rispetto al test, sembrava quasi abbandonato allora. L'unico problema per me è che è piccolo e che c'è solamente una traiettoria per i piloti, per il resto va bene. Sarebbe più bello anche per gli spettatori se ci fossero più chance per sorpassare, evitando contatti".
Infine, Bautista ha dichiarato di non pensare al Mondiale in questo momento: "No, sono molto lontano. Nicolò può vincerlo, anche perché non è chiaro quando Toprak potrà tornare. Vedremo. Come dico sempre, fino alla bandiera a scacchi tutto può succedere. Matematicamente posso ancora lottare per il titolo, però adesso non è qualcosa nella mia testa. Non è una priorità. La mia prima aspettativa per domenica è svegliarmi senza dolore, così sarò felice. Non ho aspettative in termini di risultati".
Foto: Marco Lanfranchi

Continua a leggere

loading

Potrebbe anche piacerti

Altre notizie

Loading