MotoGP, Marc Marquez "Sono più veloci, o lo accetti o cadi"

MotoGP
sabato, 21 settembre 2024 alle 20:23
93 912 79 2
Netto dominatore due settimane fa a Misano, oggi 4° nella MotoGP Sprint. Marc Marquez di nuovo s'è complicato la vita in qualifica, ma sa che comunque non c'erano speranze di vittoria per lui. Ammette la superiorità in primis di Pecco Bagnaia e di Jorge Martin, i due chiari sfidanti per l'iride MotoGP 2024, e poi anche di Bastianini, analizzando a seguire le sue maggiori difficoltà in questo secondo appuntamento a Misano. C'è da dire però che Marquez si conferma sempre lì con la GP23, le cui differenze con la GP24 sono sempre più evidenti a questo punto dell'anno.

"Fare punti anche nelle gare più difficili"

"Se fossimo partiti secondi, avremmo chiuso quarti. Partendo settimi abbiamo chiuso quarti. Se fossimo partiti davanti sicuramente avremmo chiuso quarti." Marc Marquez spiega così la situazione, senza tanti giri di parole. Sa benissimo che i tre Ducatisti che l'hanno preceduto avevano un altro passo. "Due piloti ne hanno di più, poi c'è Bastianini, che come ritmo gara ha sempre qualcosina in più" ha dichiarato a DAZN España una volta conclusa la MotoGP Sprint. "Domani dovremo cercare di partire bene e cercare di ripetere questo risultato". Il quarto posto potrebbe non sembrare granché, invece per il pluricampione MotoGP è un piazzamento positivo. "Devi accettare che sono più veloci, se non lo accetti allora cadi. Bisogna fare punti anche nelle gare più difficili".

Gomme chiave per il GP MotoGP

La scelta delle gomme sarà un aspetto chiave anche della gara lunga di domani. "Io vado con la media, vedremo che ritmo avremo" ha detto Marquez. Ammettendo però che "Pecco e Martin hanno fatto 1:30 anche con la media, saranno molto veloci. Ma noi dobbiamo puntare alla quarta posizione". Sottolinea poi un paio di suoi 'punti deboli' visti anche in questo GP. "Quando la gomma cala riesco ad essere come loro [le altre Ducati, ndr]. Quand'è nuova soffro di più, faccio più fatica. La caduta in qualifica poi è stata per questo: provi, sbagli, provi, sbagli, alla fine una prova andrà bene. Proviamo però davanti al pubblico e gli errori si pagano di più, ma noi continuiamo a lavorare sulle qualifiche, al momento il punto debole".
Foto: Cristopher Ponso

Continua a leggere

loading

Potrebbe anche piacerti

Altre notizie

Loading