Somkiat Chantra si lascia alle spalle l'annata deludente in MotoGP. Ora inizia la storia Superbike, una nuova sfida per rilanciarsi. Dalla MotoGP alla Superbike... Per il riscatto?
Somkiat Chantra, primo thailandese approdato nella classe regina del Motomondiale, s'è rivelato purtroppo un vero flop. Ora però è necessario archiviare l'annata decisamente deludente, lasciandola nel passato. Ora si è già aperto il nuovo capitolo, sempre con Honda, ma nel WorldSBK: il primo assaggio c'è stato in questi giorni a Jerez con i primi test in sella alla CBR1000RR-R, accanto al nuovo compagno di squadra
Jake Dixon, ex Moto2. Nel primo giorno il thailandese ha archiviato 71 giri ed un miglior tempo di 1:40.285, a +1,6 dal leader Locatelli, mentre nel secondo e ultimo giorno ha completato sempre 71 giri con un miglior tempo di 1:39.494, con un distacco simile rispetto al capoclassifica Alex Lowes.
Eroe in Moto2
L'exploit a livello mondiale è giunto nel biennio 2022-2023. Era il 4° anno in Moto2 con Honda Team Asia, al secondo GP ecco il primo guizzo: l'appuntamento in Indonesia regala il
primo strepitoso trionfo mondiale! Un successo schiacciante per "Kong", che accende così l'attenzione soprattutto dei suoi tifosi, proprio nell'anno in cui la Thailandia entra a far parte del calendario. Il tripudio nel paese asiatico cresce ancora quando arriva il 2° posto in Argentina, è poi terzo in Francia, ancora secondo in Austria... La storica pole position al Buriram fa sognare il pubblico festante sugli spalti, ma non ha fortuna in gara e chiuderà molto presto con uno zero per caduta. È diventato comunque il
grande eroe della Thailandia, confermato dallo storico 10° posto iridato. Un risultato che migliorerà ancora l'anno successivo: lo vediamo molto meno sul podio, ma la regolarità paga. I guizzi sono la pole position e poi la vittoria in Giappone, il momento memorabile però arriva in seguito proprio in Thailandia con uno
storico 3° posto in gara. Seguono altre due top 10 che blindano definitivamente l'incredibile 6° posto iridato.
La parabola si arresta
Ci si aspettava un'ulteriore crescita nel 2024, che quindi si inserisse tra i grandi protagonisti del Mondiale Moto2. La favola di
Somkiat Chantra invece si ferma: la costanza paga ancora, ma i risultati non sono più così brillanti, anzi il miglior piazzamento rimarrà un unico 4° posto nel GP Thailandia, una delle poche occasioni in cui il podio era un po' più vicino. Subisce poi anche uno strano infortunio nel GP Indonesia: in gara, Aldeguer gli si avvicina troppo al momento del sorpasso e colpisce violentemente la sua gamba destra (
le immagini), costringendolo prima al ritiro e poi a saltare altri due round per lesioni alla caviglia. Una volta ripartito chiude appunto 4° al Buriram, arrivano poi altre due top 10 che valgono il 12° posto iridato, con in tasca già il biglietto per la MotoGP con LCR Honda, ufficializzato a fine agosto.
Un passaggio prematuro? Il tempo ci dirà di sì, lo confermano anche le parole quest'anno del compagno di squadra Johann Zarco, che ha evidenziato più volte come Chantra non fosse pronto per la classe regina. Guardando il ruolino di marcia: mai a punti nella Sprint, ha faticato molto anche nelle gare lunghe, arrivando in zona punti solamente in 5 GP, un 13° posto in Indonesia e quattro P15. Da non dimenticare anche due infortuni che certo non gli hanno dato una mano, anzi soprattutto il secondo l'ha tenuto fermo per quattro GP.
Nuova sfida Superbike
A fine settembre 2025 ecco la conferma della nuova sfida, sempre con Honda ma nel Mondiale delle derivate di serie. In questi giorni la prima uscita con la CBR1000RR-R: test privati, ma con tempi pubblici e tanta attenzione anche per il 26enne thailandese. Inevitabile un confronto con quanto appena lasciato alle spalle.
"Una MotoGP ha più controlli elettronici, è un altro livello" ha dichiarato Chantra a test conclusi.
"Abbiamo bisogno di più giri, soprattutto per sistemare il setting e l'elettronica. Vedremo nel prossimo test a gennaio". Moto nuova, ma anche le Pirelli, che aveva conosciuto solamente in Moto2.
"Siamo contenti dei progressi che abbiamo fatto" ha sottolineato.
"Devo percorrere più giri in sella alla moto e capire le gomme, a volte ho fatto fatica a fermare la moto, ma con più giri e più confidenza, penso che l’anno prossimo possiamo spingere di più. Abbiamo trovato una buona messa a punto e adesso ci serve soltanto del tempo per andare avanti, un passo alla volta”. Non manca un commento sul suo paese.
"La Superbike in Thailandia? La vorrei già quest'anno!" è la risposta, con la speranza per nulla nascosta che succeda presto. Intanto però
Somkiat Chantra ha un altro compito: dimenticarsi e far dimenticare il flop MotoGP, puntando tutto sulla Superbike. La sfida è lanciata.