SBK Most: Bulega show non fallisce gara 1, Lecuona nuova resa

Superbike
sabato, 16 maggio 2026 alle 14:51
Superbike Most: Nicolò Bulega vince gara 1
Non trema il polso destro di Nicolò Bulega che vince di forza gara 1 e cala il 17° trionfo consecutivo in questo Mondiale Superbike sempre più monopolizzato dalla Ducati.
Most, in Repubblica Ceca, è una pista strana e assai probante per gli pneumatici. Qui due anni fa Toprak Razgatlioglu, al comando, venne azzoppato dal cedimento della posteriore rischiando grosso. Bulega l'ha gestita per oltre metà per non friggere la posteriore. Ma lì dietro, anche questa volta, aveva il compagno di squadra Iker Lecuona, quindi fra gestire e resistere all'attacco è stata questione di finissima strategia. A dieci giri dal termine lo spagnolo ha messo la testa avanti, ma Bulega non ha perso la calma. Ha lasciato l'altro davanti per vedere quanto ne aveva e capito che si poteva fare, è entrato dentro in frenata come un ossesso risolvendo la questione di famiglia anche in questa occasione.

Bulega e i dettagli del fuoriclasse 

In Superbike vince sempre il solito, la Ducati straccia tutti per cui è facile commentare che non c'è spettacolo per mancanza di alternative e incertezza. Ma, osservandolo con l'occhio fino, si comprende come Nicolò abbia tutte le doti del fuoriclasse. Pianifica la sfida con precisione durante le prove, mettendosi sempre nella condizione di sfruttare al massimo il potenziale. Poi dosa il potenziale in base al livello dell'avversario di turno, consapevole che in questo momento l'unico che può stargli vicino è Lecuona. "Non avevo più freni quando mi ha passato" ha spiegato a caldo il vincitore. Poi però evidentemente i freni hanno ricominciato a funzionare bene: la staccata micidiale con cui ha arpionato questo ennesimo trionfo è stato il colpo di classe.

Paura per Petrucci

Alla prima partenza, in curva 13, Danilo Petrucci è stato sbalzato in aria dalla BMW atterrando con violenza nella via di fuga. Il pilota ternano non ha perso conoscenza, ma era molto dolorante ed è stato caricato in ambulanza con la barella. Gara 1 è stata subito interrotta, perchè Most non dispone della stradina di servizio per la movimentazione dei mezzi di soccorso, che possono muoversi solo utilizzando la pista. Le prime informazioni ufficiali sulle condizioni di Danilo Petrucci parlano di varie contusioni e un colpo al bacino. E' stato portato all'ospedale di Most per una diagnosi più precisa. Piove sul bagnato in casa BMW visto che l'altro titolare Miguel Oliveira si è gravemente infortunato nel precedente round al Balaton Park e starà fuori ancora a lungo, saltando sicuramente le prossime tappe di Aragon e Misano. Nella FP3 si è ferito gravemente Alvaro Bautista, che ha tre fratture al piede destro. Anche per il tre volte iridato la convalescenza sarà lunga.

Montella completa il quadro

Alla ripartenza, con distanza accorciata di un giro, la Ducati si è presa tutto il podio con Yari Montella ottimo terzo, un piazzamento super per un pilota satellite. La fila indiana delle rosse è stata interrotta dalla gagliarda prestazione di Garrett Gerloff, con una Kawasaki che su questo tracciato ha ritrovato competitività. Il texano ha resistito agli affondi di Axel Bassani, stavolta leader Bimota. E la Yamaha? Il bonus di mezzo chilo/ora di benzina non ha fruttato niente: Andrea Locatelli è finito ottavo, pagando 24 secondi di ritardo dal vincitore, cioè oltre un secondo al giro. Il conto è salatissimo, l'involuzione tecnica della R1 è il grande mistero di questa Superbike.
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