Lorenzo Baldassarri può essere considerato il pilota rivelazione del Mondiale Superbike 2026. Che potesse essere veloce non c'erano dubbi ma che andasse meglio del suo predecessore in Go Eleven, Andrea Iannone, era difficile ipotizzarlo.
Invece Lorenzo Baldassarri è regolare, costante e veloce sia in qualifica che in gara. Dopo aver sorpreso tutti con il podio alla gara di esordio in Australia, in Ungheria ha stabilito il secondo tempo in qualifica, è salito sul podio in Superpole Race e si è classificato quarto in gara-2. Chiaramente, con un Nicolò Bulega in versione alieno, non può ambire al titolo ma la top-5 in classifica finale è ampiamente alla sua portata.
"In Ungheria è stato ottimo weekend, a parte la caduta del sabato - racconta Baldassarri a Corsedimoto - per fortuna non mi sono fatto niente nonostante il volo ai 200 Km/h e l'impatto con la ghiaia piuttosto forte. Io ed il team abbiamo dimostrato ancora una volta di essere veloci e consistenti perché siamo stati sempre tra i primi quattro: abbiamo fatto il nostro primo podio nella Superpole Race, la nostra migliore qualifica e conquistato un quarto posto vicinissimo al podio in gara-2 con una grande rimonta dopo i primi giri un po' complicati".
Nicolò Bulega è sul un altro pianeta.
"Nicolò attualmente ha tutto sotto controllo. A livello di superiorità mi fa pensare a Pecco Bagnaia negli anni in cui ha vinto i due titoli mondiali. Anche Bulega però ha i suoi punti deboli, come tutti i piloti. Mi piacerebbe avvicinarmi sempre di più a lui nel corso del campionato poi chissà, magari farci qualche gare insieme per poterlo spiare. Sarebbe bello lottarci assieme e rendere il campionato più interessante. Sicuramente sta facendo un'ottima stagione. La sua Ducati funziona veramente bene però lui è bravo a guidarla: la moto non va da sola. Dalla tv sembra tutto facile ma assicuro che non lo è. Io stesso quando guardo le gare da casa mi pare tutto semplice ma in sella è diverso".
Inizi a fare un pensierino alla Ducati ufficiale?
"Se Bulega andasse in MotoGP nel 2027 il suo posto sarebbe ambito un po' da tutti. Non nascondo che mi piacerebbe però ora mi devo concentrare su questa stagione e dare il massimo per ottenere i migliori risultati possibili con Go Eleven che mi sta aiutando molto. Ora penso esclusivamente al mio team attuale e poi, nei prossimi mesi, vedremo cosa succederà". Ultimamente si parla tanto di Kimi Antonelli. Lo conosci?
"No, avrei potuto conoscerlo durante un allenamento comune con i go kart ma purtroppo non ci siamo incontrati. Pensavo di vederlo pure durante altri allenamenti assieme a Valentino Rossi ma non c'era. Mi fa molto piacere che un ragazzo italiano vada tanto forte ed ottenga questi risultati. In passato seguivo poco la Formula 1 ma adesso è più bella ed ho ripreso a seguirla".
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