Stamattina Honda ha mostrato i colori delle moto per la nuova stagione Superbike: Dixon e Chantra le scommesse, Rea tester.
Se non fosse andato in MotoGP, probabilmente Toprak Razgatlioglu avrebbe provato a vincere il titolo mondiale SBK con il terzo marchio differente e la scelta sarebbe ricaduta sulla Honda. Sarebbe stato interessante vederlo in sella alla CBR1000RR-R Fireblade SP, però nel 2026 saranno altri piloti a guidarla. Il team HRC ha deciso di puntare su Jake Dixon e Somkiat Chantra, arrivati rispettivamente da Moto2 e MotoGP. Due rookie che hanno tanto da imparare, come successe con i loro predecessori Xavi Vierge e Iker Lecuona nel 2022.
Un’altra novità importante è l’ingaggio di Jonathan Rea nel ruolo di tester. Il sei volte campione del mondo Superbike ha concluso la sua carriera da pilota a tempo pieno e ha accettato di dare il suo contributo al progetto tecnico di una casa per la quale ha già corso in passato. Lo rivedremo in gara da wild card e sarà curioso vedere il confronto tra lui e i piloti titolari.
Superbike 2026, tolti i veli alle Honda del team HRC
Stamattina è andata in scena la presentazione online delle moto del team Honda HRC per la nuova stagione Superbike. Svelate le livree delle CBR1000RR-R Fireblade SP che correranno nel 2026. È stato mantenuto l' iconico schema tricolore delle stagioni precedenti, ma aumenta l'intensità dei suoi elementi rossi e blu. La seconda parte della presentazione online della squadra, incentrata di più sui piloti, è prevista per il 14 febbraio.
Ovviamente, nell'ambiente c’è tanto entusiasmo e voglia di fare bene, anche se con dei piloti esordienti è sempre necessario avere un po’ di pazienza. Tra l’altro, Chantra si è infortunato prima dei test pre-campionato e sarà
costretto a saltare anche test e round a Phillip Island, dove il suo posto verrà preso dal collaudatore Tetsuta Nagashima. Un’altra CBR sarà guidata da Ryan Vickers, pilota
Honda Racing UK nel BSB, in qualità di wild card.
Da dire che i test a Jerez e Portimao sono stati caratterizzati da maltempo e il tempo con pista asciutta o semi-asciutta è stato limitato. Per Dixon è stato comunque utile girare, dato che la SBK è un mondo nuovo e ha tanto da imparare, però sarà fondamentale avere condizioni normali in Australia per cercare di compiere passi in avanti significativi.
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