A Jerez bene sul bagnato, meno sull'asciutto: Petrucci deve ancora lavorare tanto con la BMW per essere al livello desiderato.
Era stato il più veloce di tutti mercoledì con pista bagnata, ma quando si è asciugata
Danilo Petrucci ha fatto fatica con la M 1000 RR. Ha terminato il
test SBK a Jerez con il diciassettesimo tempo, a 1"492 dal leader Nicolò Bulega. La migliore BMW è stata quella di Michael van der Mark, quinto a +0"505 dalla vetta, mentre Miguel Oliveira ha chiuso undicesimo (+1"116). Girare a Portimao con condizioni normali sarebbe l'ideale per compiere dei progressi, vedremo se il meteo sarà clemente in Portogallo nel prossimo test (28-29 gennaio).
Superbike Test Jerez, Petrucci a caccia di progressi sull'asciutto
Petrux è rimasto un po' sorpreso per non essere stato abbastanza veloce con la sua M 1000 RR, già provata a Jerez a novembre, ma con condizioni differenti: "In realtà pensavo di aver capito meglio la moto - ha dichiarato - ma mi sono reso conto che si comporta in modo diverso rispetto ai test di novembre. Abbiamo potuto utilizzare mezza giornata e le condizioni non erano perfette, ma è stato utile guidare. Abbiamo scoperto molte cose, anche se non ero molto veloce: ora dobbiamo cercare di comprendere perché".
Il pilota umbro ha la necessità di stare in pista il più possibile per conoscere meglio la BMW e riuscire a guidarla nel modo più efficace possibile. Il tempo con pista asciutta (in realtà semi-asciutta, viste le chiazze umide presenti) è stato troppo poco e per chi cambia moto non è lo scenario migliore. C'è anche il rischio che a Portimao si verifichino di nuovo condizioni avverse.
Petrux punta in alto con la BMW
Petrucci, come Oliveira, chiede tempo adattarsi alla M 1000 RR: "C'è un processo lungo, perché questa moto è davvero diversa da quella a cui ero abituato. Il potenziale è davvero, davvero alto. Bisogna però conoscere la moto. Il primo giorno ero davvero contento, perché è una delle migliori moto che ho guidato con la pioggia, ma nel secondo giorno la pista non era in condizioni perfette. È stato comunque utile, perché le condizioni erano molto diverse rispetto ai test di novembre, quindi abbiamo capito che io e la moto avevamo bisogno di qualcosa di diverso. Speriamo che la prossima settimana a Portimão avremo condizioni migliori e potremo accumulare più esperienza".
Petrux ha disputato ottime stagioni con la Ducati del team Barni, ha esperienza e certamente troverà il modo di essere competitivo anche con la BMW. Quanto competitivo, però, dovremo scoprirlo. Sembra difficile pensare che qualcuno possa raggiungere il livello di un fenomeno come Toprak Razgatlioglu, capace di vincere due titoli mondiali Superbike con la M 1000 RR. Ma Danilo è determinato ad avere successo con il marchio tedesco e darà tutto in questa sua prima esperienza con un team ufficiale SBK.