Lo schiaffo di
Marc Marquez li ha storditi a tal punto che
Jorge Lorenzo e
Valentino Rossi, intervistati a caldo, non hanno cercato scuse. Hanno detto semplicemente la verità. “
Aspettavate tutti la mia pole position, anch'io l'aspettavo, ma l'ha fatta Marc” ha ammesso il campione del Mondo. E un Valentino con la faccia tirata come quando gli girano a mille ha detto: “
Il sorpasso all'ultima curva di Marquez ha rovinato quel giro e anche quello dopo, che era l'ultima possibilità”.
E' assai raro che piloti di questo calibro ammettano la superiorità del principale avversario. Segno che il folle giro del ragazzino (23 anni) prodigio della Honda, oltre che noi appassionati, deve aver stregato anche loro, Lorenzo e Rossi. Marquez partirà davanti in
MotoGP per la 35° volta, in appena 65 gare, avendo firmato la pole 63 in una carriera che conta già 142 partenze, oltre a quattro Mondiali, due in top class. Ma il pronostico non è chiuso. La variabile è il meteo, che promette pioggia al mattino ma una schiarita per le 14, l'ora della partenza. Bisognerà vedere se sarà bagnato o asciutto, e anche quali saranno le temperature. Rossi nell'ideal time, la somma dei suoi migliori settori, è terzo, quindi in posizione per giocarsela. I tifosi invocano la pioggia, ma chissà se sarebbe un vantaggio. Tra l'altro Marquez e il team Honda hanno dimostrato di essere maghi nell'interpretare il
flag to flag, cioè il cambio moto a gara in corso in caso di cambiamento delle condizioni d'aderenza.