MotoGP I galli hanno ricominciato a beccarsi e nessuno li fermerà

Paolo Gozzi Blog
domenica, 11 settembre 2016 alle 16:27
Jorge Lorenzo e Valentino Rossi sembravano due comari a litigare nel cortile per i panni stesi. E Dani Pedrosa, seduto al centro del tavolo, con due occhi sgranati grandi così.
L'alterco tra Jorge Lorenzo e Valentino Rossi nella conferenza stampa finale del GP di San Marino ha riacceso la miccia. Mancano cinque gare (Aragon, Motegi, Phillip Island, Sepang e Valencia) e il rischio che vecchi odi tornino ad agitare il paddock è assai concreto. Il Mondiale non è chiuso, anzi. Se Marquez sbagliasse una mossa, i due piloti Yamaha tornerebbero clamorosamente in gioco per il titolo. In questo campionato con mille incognite tecniche e sempre sul filo del rasoio, può succedere di tutto. Ecco perchè la tensione sta salendo.
Lorenzo ha subìto un sorpasso che da fuori è sembrato duro ma nelle regole, quando non c'è alcun contatto – come in questo caso – è difficile accusare l'attaccante di aver provocato un danno al difensore. Ma evidentemente Jorge, da dentro, l'ha percepito in maniera diversa. Sbottando in maniera plateale. Rossi avrebbe fatto a non rispondere, le parole di Jorge si sarebbero commentate da sole. Invece è esploso rispondendo punto su punto. E' umano che avesse i nervi un po' tesi. Ha perso una corsa gestita benissimo, da vero fuoriclasse e il successo avrebbe scatenato una rumba epocale coi centomila di Misano. Sarebbe stato come vincere mezzo Mondiale.
L'alterco non finisce qui. Perchè adesso in Yamaha si domanderanno che conseguenze ci potranno essere. Proprio a Misano Lorenzo aveva chiarito pubblicamente che la squadra lo sta supportando al massimo delle potenzialità, anche se fra cinque gare andrà in Ducati. Ma adesso che succederà? Gli uomini in blu possono rischiare che JL99 si metta deliberatamente contro al compagno di squadra, finendo per fare il gioco di Marc Marquez e della Honda? Imporre a Lorenzo di mettersi a disposizione sembra impossibile, anche perchè non è fuori dai giochi. Lin Jarvis, grande manovratore delle operazioni Yamaha, ha davanti due mesi complicati.
Di sicuro la bagarre a qualcuno farà comodo. Parliamo della Dorna, il grande manovratore del motociclismo Mondiale. Otto vincitori in otto gare, quattro Costruttori che hanno vinto almeno un GP (manca solo Aprilia), il Mondiale sempre aperto: per essere una stagione perfetta mancava solo il veleno. Adesso c'è. I galli hanno ricominciato a beccarsi e nessuno li fermerà.

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