Stiamo per ripartire. Dovrebbe essere una vigilia d'entusiasmo generale, perchè sarà una
MotoGP da sballo, forse meglio di quella – stellare – che ci ha fatto trepidare fino all'ultimo pochi mesi fa.
Eppure si avverte – sottotraccia – un leggero disagio. Non parlo solo dei tifosi, ma anche di media. Una bella fetta di addetti all'informazione temono che se
Valentino Rossi non vincerà, non ci sarà gusto. Peggio, che quando Valentino Rossi smetterà le corse perderanno pubblico, che l'interesse svanirà. Addio abbonamenti pay tv, copie di giornale e valanghe di click.
Adesso capite perchè ogni fatto di pista viene letto sui media (almeno sulla gran parte...) in un certo modo. Rossi non è solo un pilota fantastico, personaggio globale e uno degli sportivi più vincenti e brillanti che si siano mai visti. No, Valentino è questione di vita o di morte: dopo di lui, il diluvio. Chi si mette in mezzo non è (solo) nemico di Valentino ma anche di buona parte dei giornalisti italiani. Ecco perchè ultimamente sono stati apparecchiati biscotti, piani diabolici e vendette.
Nell'era di
Valentino Rossi anche la passione non è più un blocco unico. La marea di appassionati è sempre più divisa, come galassie distanti anni luce tra loro. Nel Mondo Giallo il numero 46 è il motore immobile, l'unico motivo per cui vale (anche le parole tifano...) aspettare le 19 di domenica. Per gli altri, quelli del Mondo Moto, Valentino è una cosa assai diversa. Un grandissimo pilota, come pochi se ne sono visti nella storia, ma “solo” un pilota. Dopo di lui arriverà un altro campione, se italiano o meno non importa neanche tanto. Lo zoccolo duro c'era prima di Valentino. E ci sarà dopo. Perchè il dio ha due ruote, non due gambe e i riccioli d'oro.
Adesso capite perchè sul web ormai si leggano commenti di persone che dovrebbero essere accumunate dalla stessa passione e invece hanno percezione e sensibilità “racing” sempre più inconciliabili tra loro. Gli abitanti delle due galassie si parlano, ma non si capiscono più.
Dovunque vi troviate, lassù nell'universo della velocità, buon divertimento.