MotoGP, Valentino Rossi nel box Yamaha

MotoGP, Valentino Rossi: “Non sono lontano da Quartararo”

Valentino Rossi nel doppio round austriaco si rivela miglior pilota Yamaha. 7° in classifica generale a -25 dalla vetta: "Non sono lontano da Quartararo".

26 agosto 2020 - 10:53

Valentino Rossi nel secondo round MotoGP in Austria non è andato oltre il 9° posto, a fronte del 5° rimediato una settimana prima. Le temperature dell’asfalto inferiori di 10°C nell’ultimo week-end non hanno giovato alle Yamaha M1, ma ancora una volta è il miglior pilota del marchio di Iwata al traguardo. Riesce a limare i difetti del prototipo con la sua esperienza, ma è evidente che su certi tracciati la moto fa emergere tutti i suoi difetti.

Nuova Yamaha ma vecchi problemi

A cominciare dai più recenti sull’impianto frenante fino all’ormai vetusta mancanza di velocità massima, che non consente di sorpassare facilmente sui rettilinei. L’agibilità in curva, da sempre punto di forza della YZR-M1, inizia ad essere caratteristica comune anche per gli avversari. A Jerez sembrava tutto rose e fiori, da Brno in poi sembra ritornare alla stagione 2019. Neppure le temperature più basse del week-end stiriano hanno giocato a favore di Yamaha e Valentino Rossi, segno evidente che le gomme costringono a rivedere ogni volta il setting, anche sul medesimo circuito. “Sono stato il primo pilota Yamaha, ma in nona posizione – spiega il campione di Tavullia -. I problemi sono più o meno gli stessi della scorsa stagione, ma a Jerez siamo stati bravi e abbiamo ottenuto una tripletta. Penso che nei prossimi circuiti potremo essere più competitivi, anche perché continuare così è difficile“.

Nuovo rebus freni

Stavolta a rendere la vita difficile sono stati i freni, ma ancora non è chiaro il motivo. Valentino Rossi ha saputo gestire meglio degli altri colleghi Yamaha, ma dopo la bandiera rossa ha parlato a lungo con i tecnici Brembo per fare un punto della situazione. Il Red Bull Ring è sicuramente il layout più impegnativo in frenata, ma la situazione potrebbe ripetersi in Catalunya. E la M1 sembra soffrire in questa area più di ogni altra MotoGP. “Siamo tutti vicini, non sono lontano da Quartararo (25 punti di differenza in classifica, ndr). Spero che la Yamaha faccia meglio nei prossimi appuntamenti“. Un chiaro monito affinché da Iwata arrivino risposte esaustive prima del Montmelò.

Nessun favorito per il titolo

L’uguaglianza regna sovrana in questo campionato e al momento non c’è un chiaro favorito, con 11 diversi piloti saliti sul podio nelle prime cinque gare. Secondo i bookmakers Fabio Quartararo resta ancora il favorito, ma l’ago della bilancia sembra oscillare di gara in gara. “Chi vincerà questo campionato? Tutti i piloti che sembravano favoriti hanno fallito in qualche momento – conclude Valentino Rossi -. Non credo che Fabio sente la pressione, secondo me ha sofferto dei problemi tecnici della nostra moto. A Jerez era sempre stato forte, la M1 si è comportata bene e ha vinto. Secondo me è una questione tecnica“.

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