MotoGP, Marquez-Pramac-Martin: Domenicali svela i retroscena

MotoGP
martedì, 13 agosto 2024 alle 10:23
jorge martin 3
Ducati pregusta il terzo titolo MotoGP e conferma di essere in un periodo di grazia. In attesa di vestire di rosso Marc Marquez dalla prossima stagione, una decisione molto discussa fuori e dentro al paddock. In occasione del WDW il pilota spagnolo ha azzardato una manovra "inutile" su Nicolò Bulega che ricorda il vero carattere istintivo del fuoriclasse. L'ad Claudio Domenicali ha ammesso: "Magari quel sorpasso poteva anche non farlo”.

Il momento d'oro della Ducati

Dal 2025 potremmo assistere ad una dura lotta fra Pecco Bagnaia e Marc Marquez, con il rischio che qualcosa si spezzi all'interno dell'armonioso box Ducati. A Borgo Panigale sanno bene il carattere del nove volte campione del mondo, conoscono il talento di Pecco e non si sono tirati indietro nella scelta. "Il prossimo anno Marc farà certamente di tutto per vincere il Mondiale e noi lo abbiamo preso per quello", ha sottolineato il patron della Ducati a 'La Gazzetta dello Sport'. "Se la giocherà contro tutti".
Negli ultimi anni il marchio emiliano domina in lungo e in largo il campionato MotoGP, nelle ultime sette gare il podio è stato tutto delle Desmosedici. Mai nessuna Casa era riuscita a sovrastare così gli avversari, senza dimenticare il magnifico lavoro svolto anche in Superbike. Un lungo ciclo di vittorie che "ha attirato piloti molto forti e i piloti molto forti danno indicazioni migliori. Abbiamo innescato un circolo virtuoso - prosegue Domenicali -. Mentre gli avversari sono entrati in un circolo vizioso, alcuni piloti sono andati via e si trovano con piloti meno forti, che danno indicazioni meno chiare. Ci siamo passati anche noi, ci godiamo questo momento".

La vicenda Pramac-Martin

Dal prossimo anno forse qualcosa potrebbe cambiare, visto che in pista ci saranno sei e non più otto moto in griglia. La promozione di Marc Marquez nel team factory ha già rotto alcune coordinate di base, con la perdita della Pramac dopo un ventennio di fruttuosa collaborazione. La squadra di Paolo Campinoti è cresciuta a tal punto da contendere il Mondiale MotoGP alla Casa madre... "Noi dovevamo tornare all'origine, cioè un team che facesse crescere i piloti. Per loro questo sarebbe stato difficile da accettare", sottolinea l'amministratore delegato. "Pramac ha preferito rimescolare tutte le carte. Noi abbiamo deciso di concentrarci sulla moto del 2027...".
L'addio di Jorge Martin è una grave perdita per Ducati. Nel 2024 si è conteso il titolo fino all'ultimo, adesso è in testa alla classifica... Cosa avrebbe dovuto fare di più per meritarsi il team ufficiale? "Jorge non doveva dire che non sarebbe rimasto in Pramac... Quando dici una serie di no, poi chi deve decidere ha meno carte". Ma anche Marc Marquez ha detto no pubblicamente alla Pramac, accelerando sulla firma tra Martin e Aprilia in poche ore. "Vero. Ognuno ha reso questa cosa per noi molto difficile, e per me personalmente anche sofferta... Lui ha preferito cambiare costruttore, ma magari tra un anno cambia idea e ci rincontriamo".
Foto: Pramac Racing

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