Sul circuito di Sepang, in Malesia, HRC ha completato l'ultimo test dell'anno in vista della stagione MotoGP 2025. In pista è sceso il neo collaudatore Takaaki Nakagami che ha debuttato nel suo nuovo ruolo dopo sedici anni da pilota del Motomondiale (sette in classe regina). Il giapponese ha condiviso il test con Stefan Bradl, in giorni cruciali per lo sviluppo della RC213V. Assente, invece, Aleix Espargaro.
La Honda RC-V in pista a Sepang
Nakagami ha pilotato una versione tutta nera della RC213V, con carena in carbonio, destinata alla raccolta dati. Questo test segna un nuovo inizio nella sua carriera ed evidenzia l'urgenza della
Honda di migliorare la propria competitività in MotoGP, dopo diverse stagioni con risultati al di sotto delle aspettative. I tempi sul cronometro restano ancora lontani da quelli dei rivali. Basti pensare che il miglior pilota HRC nel test al Montmelò, Johann Zarco, aveva un distacco di 0,8 secondi dal miglior giro di Alex Marquez con la Ducati GP24.
In questo recente test malese,
Honda ha affidato a Stefan e Takaaki alcuni aggiornamenti di telaio, aerodinamica e motore, al fine di velocizzare il lavoro degli ingegneri in vista della prossima uscita ufficiale, a febbraio, sulla stessa pista. Le condizioni meteo erano ottimali per massimizzare il test. "
Test di Sepang completato", ha scritto Nakagami sui suoi profili social.
"Il modo migliore per concludere la stagione. Adesso un po' di riposo e continuiamo a lavorare. A presto".
La speranza di Joan Mir
L'ultima stagione MotoGP ha riconfermato il lungo periodo buio della
Honda. Joan Mir e Luca Marini hanno chiusi nelle ultime posizioni di
classifica finale, ancora lontani dal poter ambire costantemente alla top-10. La Casa dell'Ala dorata risulta ancora ultima fra i costruttori, alle prese con una risalita che pare molto ardua e sconfortante. D'altronde la Honda sta facendo uno sforzo enorme per ritrovare la strada verso i vertici del Mondiale. "
Certamente, ho potuto vedere molti cambiamenti quest'anno. Hanno capito che quello che hanno fatto finora funzionava in un'altra era", ha detto Joan Mir. "
Abbiamo bisogno dell'aiuto degli europei, italiani, spagnoli che lavorano per i costruttori europei. Abbiamo bisogno dei giapponesi e degli europei, abbiamo bisogno di questa miscela".
Con il nuovo direttore tecnico Romano Albesiano, proveniente da Aprilia, si attende una rinascita che però richiederà ancora tempo. Nonostante tutto il campione del mondo Joan Mir ha rinnovato la fiducia con il marchio nipponico, pur non sapendo nulla dell'arrivo di Albesiano al momento della firma. "P
erò ho visto che la Honda si stava muovendo. Ho anche un rapporto speciale con Alberto Puig, che è stato molto aperto con me fin dal primo momento. Credo ancora in questa squadra".