MotoGP, Alex Marquez: "Ducati ha sempre qualcosa in serbo"

MotoGP
sabato, 21 dicembre 2024 alle 11:12
alex marquez 1
Dopo cinque stagioni in MotoGP Alex Marquez vuole compiere il grande salto di qualità. La stagione 2024 si è chiusa all'ottavo posto in classifica piloti e finora ha portato avanti un lungo processo di apprendimento in sella alla Ducati Desmosedici. Nel test di Barcellona ha potuto provare la GP24 con cui parteciperà al prossimo campionato, piazzando subito il miglior crono. Sarà il tempo a dire se si tratta dell'inizio di una nuova era professionale.

Alex e la Ducati GP24

Nella stagione 2024 ha condiviso il box con suo fratello Marc Marquez, un personaggio "scomodo" per chiunque all'interno del paddock MotoGP. Dalle prime uscite in pista l'otto volte iridato ha lasciato intendere di essere il fratello maggiore... Però Alex ha intenzione di portare a casa la prima vittoria in Top Class e di restare competitivo ancora per molti anni. La GP24 ha dato subito buone impressioni, ma bisognerà attendere per avere conferme.
Le differenze tra la nuova moto e la GP23 sono però risultate subito evidenti... "La moto 2023 è stata realizzata per la gomma precedente. Quando hanno introdotto il nuovo pneumatico posteriore nel 2024, con più grip nel punto in cui si inclina la moto, ha spinto l’asse anteriore. La GP24, invece, è progettata con geometrie e altre caratteristiche pensate per adattarsi meglio. Soprattutto nel mio stile, mi aiuta molto in entrata di curva, dove ho notato di più il miglioramento".

Il gap con la GP25

Difficile dire se con la Ducati GP24 potrà tenere testa alla moto factory, che verrà affidata a Pecco Bagnaia, Marc Marquez e Fabio Di Giannantonio. Come sottolinea Alex, nel test MotoGP in Catalunya "non abbiamo visto la vera GP25. Penso che né la Ducati né l'Aprilia, né nessun altro l'avessero. Alla fine, al Montmeló, con una sola giornata di test, si prova solo quale direzione prendere, e da lì si sviluppano le moto per Malesia e Thailandia - spiega il pilota Gresini a Motosan -. Finché non arriveremo lì non sapremo davvero come sono. La Ducati, in ogni caso, ha ancora margine e ha sempre qualcosa in serbo. Quando gli altri si avvicinano, solitamente danno qualcosa in più. Quindi aspettiamo quei test e vediamo a che punto siamo”.
Obiettivi per il 2025? Troppo presto per fare pronostici, meglio attendere "dopo quattro o cinque gare, potremo vedere davvero a che livello siamo. I test a volte sono fuorvianti. Quindi, da lì, mi fisserò un obiettivo, ma la cosa più importante è divertirmi. Quest'anno, con l'arrivo di Marc e tutto il resto, mi ero posto aspettative troppo alte. Poi, quando le cose non vanno come ti aspetti per vari motivi, la tua vita è peggiore. Quindi quest’anno voglio divertirmi, divertirmi in moto e da lì arriveranno i risultati".
Foto Michelin Motorsport

Continua a leggere

loading

Potrebbe anche piacerti

Altre notizie

Loading