MotoGP, Aleix Espargaro nel box Aprilia

MotoGP, Aleix Espargarò: “L’anno scorso nessuno voleva venire in Aprilia”

Aprilia in trattativa con Gresini Racing per la prossima stagione MotoGP. Aleix Espargarò suggerisce di puntare su Raul Fernandez.

21 maggio 2021 - 10:33

Aprilia e Gresini Racing sembrano vicini ad un accordo per il prossimo campionato MotoGP. Il team della famiglia Gresini continua a trattare con Noale e Ducati, ma la scuderia veneta non vuole farsi sfuggire l’occasione di avere un suo team satellite. Quattro RS-GP è il modo migliore per accelerare nello sviluppo del prototipo che, già nella versione 2021, ha compiuto un grande step in avanti. “Un anno fa nessuno voleva venire da noi, non eravamo visti come un progetto serio – sottolinea Aleix Espargarò a Speedweek.com -. Ora sembra che Aprilia sia la moto rivoluzionata che interessa anche ai giovani e talentuosi piloti“.

Diggia con Aprilia?

Massimo Rivola e i vertici del team puntano ad ingaggiare Andrea Dovizioso per la prossima stagione MotoGP. Il forlivese ha compiuto due test a Jerez e al Mugello, altri due sono in programma a giugno e luglio. Non c’è nessuna ufficialità circa un suo ritorno alle corse e per adesso resta ancorato al ruolo di collaudatore. Bisogna quindi guardarsi intorno e trovare giovani leve promettenti dalle classe minori. Fabio Di Giannantonio sarà sicuramente in classe regina nel 2022. Gresini è la certezza, ma con quale moto? “Al momento lavoriamo, non sappiamo ancora nulla“, ha detto nel week-end di Le Mans. Alla fine dell’anno scorso ha rifiutato l’offerta Aprilia ritenendo ancora immaturi i tempi. “Mi ha detto che non era pronto per passare alla MotoGP“, ricorda Aleix Espargarò. “Ha molto talento per il futuro, ma mi piace molto anche Raul Fernandez“.

Il fenomeno Acosta

Il pilota di Granollers sembra parlare come di un accordo quasi fatto con Gresini Racing. “Speriamo che Aprilia possa ingaggiare uno dei migliori ragazzi della Moto2, sarebbe un bene per il futuro. Io ho già 31 anni, non posso essere qui per sempre“. L’attenzione nel paddock è puntata su Pedro Acosta, ma prima di pensare alla MotoGP dovrà passare la middle class. “Tutti parlano di lui, quello che fa è incredibile. Con tutto il rispetto per lui e per tutti i piloti della Moto3, la Moto2 è molto più difficile… La Moto2 è una classe è difficile, ci sono molti piloti di talento. Quello che Raul ha ottenuto quest’anno è davvero incredibile per me“.

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