Tempi al di sotto del muro di 1:57 in quest'ultima giornata di prove ufficiali a Sepang. Mattinata conclusa nel segno di
Alex Marquez, che ha piazzato la sua Ducati GP24 in vetta con un miglior tempo di 1:56.493. Per la prima volta nei tre giorni (
qui la classifica di ieri) abbiamo un crono vicinissimo al record assoluto della pista, 1:56.337 realizzato da Pecco Bagnaia nello scorso GP. Proprio il #63 di Ducati factory è secondo, a soli 7 millesimi dal pilota Gresini, in terza piazza invece c'è la Yamaha di Fabio Quartararo. Bandiera a scacchi definitiva alle 11:00 italiane, le 18:00 in Malesia: ecco come sta andando.
Raul Fernandez operato, oggi tocca a Martin
C'è un aggiornamento per quanto riguarda i piloti infortunati nella
prima infausta giornata di test MotoGP. Raul Fernandez infatti è finito sotto i ferri proprio ieri al Hospital Universitari Dexeus di Barcellona: per lui si è reso necessario l'inserimento di un piccolo chiodo per stabilizzare una frattura composta alla base del mignolo della mano sinistra, nessun problema invece per il piede. Ora l'alfiere Trackhouse Aprilia ha un obiettivo ben chiaro: vuole tornare in azione nei test in Thailandia. Sarebbe un'ottima notizia per la casa di Noale, che deve fare i conti anche con il KO di Jorge Martin, che verrà operato nella giornata odierna sempre al Dexeus di Barcellona.
Ultimi lavori per i piloti MotoGP
Nel frattempo continua il lavoro a Sepang, in Aprilia con Bezzecchi e con Savadori. Prove di aerodinamica per entrambi anche oggi, per il collaudatore sono in programma anche ulteriori prove di sviluppo elettronico. Può essere una giornata determinante in casa Ducati factory: Pecco Bagnaia e Marc Marquez potrebbero prendere la decisione definitiva su aerodinamica e motore, ma tutto potrebbe anche essere rimandato ai test della prossima settimana al Buriram, come aveva ipotizzato in precedenza Tardozzi. Yamaha oggi schiera Andrea Dovizioso, che subentra al collaudatore Augusto Fernandez: un altro aiuto importante dall'iridato 125cc 2004 per una casa che sta cercando la risalita il più presto possibile.
MotoGP, la classifica di metà giornata