MotoGP, come sta andando KTM a Sepang? Pedro Acosta fa il punto

MotoGP
giovedì, 06 febbraio 2025 alle 21:07
pedro acosta ktm motogp
Dopo mesi di notizie negative sulla situazione aziendale e i dubbi sull'attività sportiva, per KTM è venuto il momento di far parlare la pista. Nello shakedown hanno girato i collaudatori Dani Pedrosa e Pol Espargaro, ma in questi giorni a Sepang tocca ai piloti ufficiali e c'era grande curiosità di vedere il livello della RC16. Sembra ancora presto per esprimere dei giudizi, ci sono tante cose da provare e forse a Buriram la situazione sarà più chiara.

MotoGP, test Sepang: l'analisi di Acosta

Pedro Acosta ha terminato il secondo giorno in Malesia con il settimo tempo (+0.595 dal leader Franco Morbidelli). Non era partito esattamente nel modo giusto: "Considerando quanto male ho iniziato la giornata - ha raccontato a Motosan - è andata abbastanza bene. Abbiamo salvato la situazione. La mattina è stata un po' caotica, sono arrivato e sono caduto nel giro di uscita senza motivo alla curva 5. Stavo andando piano e non c'è nulla nei dati che dica perché sono caduto. La moto si è danneggiata parecchio e ciò ci ha rallentato parecchio. Poi abbiamo iniziato ad avere gradualmente problemi: facevo un giro e dovevo rientrare ai box, poi un altro giro e di nuovo ai box".
Una mattinata talmente travagliata da generare un po' di frustrazione nel pilota, che nel pomeriggio ha dato il massimo per svolgere il lavoro programmato: "Abbiamo lavorato molto, abbiamo fatto più o meno il piano che avevamo, dove dovevamo dare priorità a molte cose. Quindi dobbiamo essere contenti, perché abbiamo fatto grandi progressi e alla fine abbiamo salvato la situazione. Non siamo male rispetto ad altri marchi, quindi siamo contenti".

Pedro e il nuovo stile di guida

Cosa va migliorato sulla KTM RC16? Acosta non indica un'area specifica nella quale dover intervenire, ma sembra comunque fiducioso per il futuro: "Tutto può migliorare. Abbiamo compiuto un passo molto importante. Non ce la caviamo poi così male, i tempi sono abbastanza costanti. Tutte le domande troveranno risposta anche nel test in Thailandia, quando ripartiremo tutti da zero e ci saranno giornate con conclusioni chiare fin dall'inizio".
Pedro sta lavorando anche per cambiare un po' il suo stile di guida, focalizzandosi maggiormente sulla ruota posteriore. Questo il suo bilancio dopo due giorni di test in Malesia: "Sta andando bene. Ci saranno giorni in cui mi verrà fuori e altri no finché non sarà tutto più naturale. Spero che il processo sia rapido. Dobbiamo vedere dove possiamo usare questo stile, perché la cosa più facile è guidare come ho sempre guidato. Alla fine è un po' una combinazione di tutto: se freno il più tardi possibile, non percorro la curva altrettanto velocemente e per me la percorrenza in curva non è mai stata facile. Dobbiamo cercare di avere più aderenza, l'anno scorso abbiamo avuto molti problemi di trazione".

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