MotoGP, regola pro Martin: Ducati cambia idea, ma attacca Rivola

MotoGP
venerdì, 28 marzo 2025 alle 19:48
gigi dall igna ducati motogp
Nelle ultime settimane nel paddock MotoGP ha tenuto banco un tema che interessa molto all'Aprilia e a Jorge Martin in questo momento. Ovviamente, ci riferiamo alla proposta di Massimo Rivola inerente la possibilità per un pilota che salta un certo numero di gran premi per infortunio di fare un test con un prototipo prima del rientro.
Il regolamento attuale prevede che lontano dai gran premi e dai test ufficiali si possa guidare solo una moto stradale. Cambiare la regola agevolerebbe coloro che rientrano da problemi fisici e che sono rimasti lontano dalle corse per un po' di tempo. Un'idea che ha una logica: oggi aiuterebbe Martinator, ma in futuro potrebbe aiutare altri colleghi.

MotoGP, regola pro Martin: cosa sta succedendo

Nella giornata di giovedì 27 marzo si è svolta la riunione della MSMA per discutere della proposta Aprilia e anche votarla. Serve l'unanimità per approvare una nuova regola e, al momento, non c'è. Rivola in Argentina aveva spiegato che era Ducati la casa costruttrice che si opponeva a un cambiamento immediato, preferendo rinviarlo al 2026. Cosa confermata anche dal team manager ducatista Davide Tardozzi.
Ma oggi pomeriggio ad Austin è arrivata una notizia importante, dato che Ducati ha votato a favore ed è stato un altro produttore a votare contro. Ne ha parlato Gigi Dall'Igna ai microfoni di Sky Sport: "Nell'ultima votazione ufficiale, quella di ieri, Ducati ha deciso di seguire la maggioranza. Il nostro non è un no. Lo abbiamo fatto perché Martin è un pilota importante per Ducati, ha vinto un mondiale con Ducati e ci è sembrato giusto fare una concessione nei suoi confronti. È chiaro che, normalmente, le regole non dovrebbero essere cambiate durante la stagione: questo era la nostra idea nella prima riunione in Argentina".

Gigi Dall'Igna critica Massimo Rivola

Il direttore generale di Ducati Corse ha criticato Rivola, amministratore delegato di Aprilia Racing: "Non ci è piaciuto assolutamente il modus operandi di Rivola. Ha messo in giro delle notizie non vere e, soprattutto, delle notizie confidenziali: quello che viene detto nelle riunioni dovrebbe rimanere all'interno della MSMA".
Dall'Igna avrebbe gradito una condotta diversa da parte del collega, con il quale probabilmente avrà modo di confrontarsi per chiarire. Intanto, ci ha tenuto a ribadire che la casa di Borgo Panigale ha fatto la propria parte e la responsabilità della mancata approvazione della nuova regola ricade su altri: "Qualcuno, non Ducati, non ha votato a favore e quindi la cosa è ancora in discussione". Se ne riparlerà. Intanto, Martin è ad Austin per stare vicino al team Aprilia e riassaporare un po' il clima MotoGP.
Foto: Sky Sport MotoGP

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