Le sue uniche immagini in
Moto2 sono quelle risalenti ai test invernali. Ora per
Izan Guevara arriva il momento del debutto vero e proprio nella categoria intermedia. Dopo essersi perso i primi due round per lesioni (con l'emozionante ritorno di
Jordi Torres), il #28 del Aspar Team disputerà il suo primo GP con la KALEX Triumph della squadra di Jorge Martinez. Guevara non è ancora perfettamente a posto fisicamente, ma se non altro ci sarà il primo vero contatto con la Moto2. Per i risultati c'è tempo, la stagione è molto lunga.
Sul luogo del "misfatto"
Certamente il tracciato di Austin non sarà davvero il più semplice per il campione Moto3 in carica ed atteso esordiente nella categoria. Soprattutto per i problemi ad un braccio accusati da
Izan Guevara, chiamato ora ad uno sforzo non indifferente sulla pista texana. Ricordiamo, l'infortunio al legamento triangolare del polso ed i sintomi di sindrome compartimentale cronica al braccio destro rilevati dopo i test a Portimao l'hanno costretto a finire sotto i ferri ed a rimandare l'esordio in
Moto2. Allo stesso tempo però il COTA (Circuit of the Americas) evoca un dolcissimo ricordo nel 2021, anno d'esordio in Moto3: in un GP rocambolesco Guevara ha colto la sua
prima ed emozionante vittoria mondiale.
Guevara verso il debutto
Aspar Team trova la sua formazione ufficiale al completo per la prima volta quest'anno. Jake Dixon ha già regalato soddisfazioni alla squadra, ora inizia il vero processo di adattamento anche del giovane esordiente.
"Non mi sentivo bene con quella lesione, alla fine ho dovuto scegliere l'intervento" ha ricordato
Izan Guevara. Quello è il passato, ora tocca al GP delle Americhe.
"Arriviamo ad Austin dopo aver perso due gare, ma il recupero è andato bene e sono riuscito a tornare presto" ha sottolineato Guevara.
"Non sono ancora al 100% per il debutto in Moto2, ma miglioreremo giorno dopo giorno."