Il tre volte iridato SBK ha parlato del suo test con un prototipo 2027 e gomme Pirelli a Brno: tanto da lavorare ancora, ma sensazioni incoraggianti.
Imparare e resistere. Questo deve fare
Toprak Razgatlioglu nel suo primo anno di MotoGP con una Yamaha M1 non competitiva e con delle gomme Michelin che non sono affatto facili da sfruttare per un pilota proveniente dalla Superbike. Nonostante una situazione non facile, deve cercare di migliorare il più possibile con la moto di cui dispone oggi e attendere con pazienza che arrivi il 2027, anno del nuovo regolamento tecnico e dell’arrivo del nuovo fornitore di pneumatici (Pirelli).
Il pilota del team Prima Pramac Yamaha lo ha sempre detto che il 2026 sarebbe stato un anno di apprendistato per abituarsi alla MotoGP e per prepararsi al 2027, nel quale si aspetta di poter finalmente dimostrare il suo vero potenziale. Spera che la Yamaha metterà in pista una moto molto più competitiva e di trovarsi molto più a suo agio con gomme Pirelli.
Yamaha 850 e Pirelli: cosa dice Razgatlioglu
Dopo il Gran Premio della Repubblica Ceca, a Brno c’è stato un
test nel quale i costruttori hanno potuto utilizzare i piloti ufficiali per provare le moto con motore da 850cc e pneumatici Pirelli. Il tre volte campione del mondo Superbike c’era e il suo bilancio finale è stato positivo: “
Sono contento dopo il test. Non siamo ancora pronti al 100% con la nuova moto - riporta
Motosan -
ma abbiamo già testato la 850 e le nuove gomme. Sono molto positivo. In frenata non sono ancora del tutto a mio agio, ma ho molta più fiducia. Con ogni sessione che faccio, mi sento meglio sulla moto, soprattutto con l'anteriore. Non devi più pensare alla frenata, semplicemente vai”.
Toprak Razgatlioglu: il test MotoGP a Brno dà fiducia
Razgatlioglu ha confermato che con le nuove gomme Pirelli ha delle sensazioni abbastanza simili a quelle che aveva in SBK, dove Pirelli sarà sostituita da Michelin nel 2027: “Nella parte posteriore sì, abbiamo tantissimo grip dietro. Dobbiamo migliorare alcune cose, ma il grip è incredibile. E anche davanti, la sensazione è la stessa che avevo in Superbike”.
Presto per montarsi la testa, era solo un test, però per Toprak è fondamentale aver trovato un feeling più naturale con gli pneumatici. Chiaramente, ci sono ancora tanti chilometri da fare e tanto lavoro prima di essere preparati alla stagione MotoGP 2027.
Meno potenza, più velocità in curva
Il pilota turco ha anche avuto modo di spiegare qual è stata la sensazione di guidare un prototipo con meno potenza rispetto a quella a cui si è abituato nel 2026: “Dopo aver guidato una 1000cc, la 850 sembra molto lenta. Bisogna adattarsi. Dopo essere entrati in curva, quando si passa alla terza o alla quarta marcia, sembra che non succeda nulla. È una sensazione strana. Con meno potenza dovremmo avere una maggiore velocità in curva, ma per ora abbiamo testato solo per un giorno. Dobbiamo lavorare molto di più”.
Il prossimo test sarà lunedì 21 settembre a Spielberg, dopo il Gran Premio d'Austria. L'ultimo del 2026 sarà a Valencia martedì 1° dicembre, dopo l'ultimo gran premio del campionato MotoGP. In questo weekend focus sul GP ad Assen, decimo appuntamento del calendario 2026. Vedremo se la Yamaha soffrirà meno rispetto al difficilissimo weekend a Brno.