Duello Aprilia-Ducati nei Paesi Bassi: Bezzecchi precede di pochissimo Bagnaia, Marc scivola. Vinales migliore KTM.
La prima sessione di prove libere MotoGP al TT Circuit di Assen termina con l'Aprilia di Marco Bezzecchi in vetta. Precede la Ducati di Pecco Bagnaia di 98 millesimi e la RS-GP26 di Jorge Martin di 144 millesimi. Dimostra che quanto successo a Brno non lo ha condizionato. Ha appreso la lezione e ora è concentrato unicamente su ciò che deve fare in pista per realizzare il sogno di laurearsi campione del mondo.
Quattro Aprilia nella top 6, con Ai Ogura quinto e Raul Fernandez sesto. Quarta la Ducati del team Pertamina VR46 guidata da Fabio Di Giannantonio, a 160 millesimi da Bezzecchi. Da segnalare una caduta di
Marc Marquez in curva 2: ha perso l'anteriore e si è steso, per fortuna senza conseguenze fisiche. La sua Desmosedici GP26 si è danneggiata e ciò comporterà un po' di lavoro nel box Ducati Lenovo.
Bonora fa il punto in casa Aprilia
Paolo Bonora, race manager Aprilia Racing, ha parlato a Sky Sport MotoGP delle aspettative del team di Noale per questo weekend al TT Circuit: "Circuito storicamente buono per noi, in passato abbiamo lavorato bene qui e puntiamo a fare bene. Negli ultimi due gran premi abbiamo sofferto, anche se non tanto in termini di performance. Abbiamo perso punti, ma restiamo positivi, conosciamo il nostro potenziale e quello dei piloti".
Con Jorge Martin e Marco Bezzecchi sfumati tanti punti tra Ungheria e Repubblica Ceca, ma Ai Ogura ha dimostrato che l'Aprilia aveva comunque un ottimo potenziale: "Quello che abbiamo visto con Ogura significa molto - commenta Bonora - la moto c'era. Non siamo riusciti a mettere tutto insieme con Jorge, mentre a Marco è successo altro. Pensavo che Ogura riuscisse a fare ancora un po' meglio, però congratulazioni a lui".
Bezzecchi è arrivato nei Paesi Bassi dopo il fattaccio di Brno, dove ha colpito con uno schiaffo un marshal. Situazione non facile, ma race manager Aprilia ritiene che il pilota sia abbastanza sereno e determinato a riscattarsi: "Sicuramente è stata una situazione non facile per lui e anche per il team. Ci piace vedere che è un pilota molto intelligente, ha capito di aver fatto un grosso errore e può solo imparare da quanto successo. È molto sereno e consapevole del fatto che è un punto della sua storia che può solo farlo migliorare. Deve ripartire con la consapevolezza che può fare buoni risultati e che il team è con lui".
Ducati è diventata più forte rispetto a inizio stagione, Bonora sa che la lotta per il titolo mondiale MotoGP 2026 sarà dura: "Non buttare via punti è diventato ancora più importante. Non abbiamo mai pensato di aver già vinto, neanche dopo il Mugello, quando avevamo molto più vantaggio. Sapevamo che gli avversari avrebbero lavorato per recuperare, conosciamo il loro valore e non abbiamo mai mollato. Abbiamo fatto dei passi falsi a Balaton e Brno, però siamo fiduciosi e guardiamo avanti".
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Bezzecchi, Bagnaia, Martin, Di Giannantonio, Ogura e Fernandez la top 6, poi c'è la Honda di un buon Joan Mir. Il due volte campione del mondo sembra un palla al TT Circuit, dove ha voglia di tornare protagonista. Alle sue spalle la Ducati di Fermin Aldeguer e poi la KTM di Maverick Vinales, che ad Assen cerca di fare un salto di qualità rispetto agli altri gran premi. Non ha ancora un posto per il 2027 e giovedì
sì è scagliato contro KTM cosa che potrebbe allontanarlo dalla possibilità di rimanere nel box Tech3. Top 10 chiusa da Marc Marquez, che precede la RC16 di Pedro Acosta, suo futuro compagno di squadra.
Da ricordare che da questo weekend sono aboliti gli abbassatori anteriori, una misura presa per cercare di aumentare la sicurezza nelle partenze delle gare MotoGP. Dopo la FP1 i piloti hanno fatto delle prove di partenza per abituarsi alla novità, vedremo come andranno le cose nella sprint race e nella gara lunga al TT Circuit.
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