Toprak Razgatlioglu a lezione da Dovizioso: in MotoGP lo stile Superbike non funziona

MotoGP
venerdì, 27 febbraio 2026 alle 18:46
Toprak Razgatlioglu e Alberto Giribuola nel box Pramac MotoGP
MotoGP, Toprak Razgatlioglu a lezione dal professor Dovizioso: il retroscena
Nel suo primo gran premio in MotoGP non mancano le difficoltà per Razgatlioglu, che in Thailandia sta ancora faticando con la Yamaha M1.
I test pre-campionato hanno confermato quanto sia difficile il passaggio dalla Superbike alla MotoGP per Toprak Razgatlioglu, quindi non ci si poteva aspettare alcun exploit nelle sessioni di prove disputate oggi a Buriram. Nella classifica dei tempi è ventunesimo, quindi penultimo, dietro di lui solo Michele Pirro (tester Ducati sostituto dell'infortunato Fermin Aldeguer nel team Gresini). Poco davanti a lui ci sono Alex Rins e Jack Miller, a conferma del fatto che la Yamaha M1 è la moto peggiore della griglia 2026 in questo momento.

MotoGP Thailandia, Prove: Razgatlioglu a caccia di miglioramenti

Al termine delle prove odierne al Chang International Circuit, il pilota del team Prima Pramac Yamaha ha analizzato la sua difficile situazione: "Guardo solo i piloti Yamaha - riporta Speedweek - Siamo molto indietro rispetto agli altri. Sto cercando di migliorare il mio stile di guida e sto analizzando i dati dei miei colleghi Yamaha. Sono riuscito a migliorare nel primo settore e ho fatto un grande passo avanti nel secondo, dopo perdo un po'. L'unica cosa positiva è stata l'ultima uscita, dove ho fatto il mio miglior giro".
Assieme al capotecnico Alberto Giribuola e agli altri ingegneri presenti nel box sta lavorando in più aree per cercare di ottenere una M1 maggiormente competitiva: "Abbiamo apportato alcune modifiche all'elettronica - spiega Razgatlioglu - ora mi sento un po' meglio. Ma ho ancora bisogno di qualcosa in più. Non ho un ritmo di gara elevato, so che sarà molto difficile. Con le impostazioni elettroniche, dobbiamo rimanere entro una finestra ristretta, solo allora la gomma posteriore lavora. Avrei voluto modificare il freno motore, però non abbiamo ancora trovato il giusto equilibrio".

Addio Toprak style e l'aiuto di Dovizioso

Lo stile di guida non può essere più quello utilizzato negli anni trascorsi nel Mondiale Superbike, Toprak in MotoGP è costretto ad apportare cambiamenti abbastanza radicali che non possono essere immediatamente efficaci: "Se guido o freno in modo aggressivo, la ruota posteriore si blocca costantemente e faccio fatica a mantenere la traiettoria. Il mio stile di guida è sempre stato aggressivo, ho sempre frenato molto forte. Ora sto cercando di cambiarlo e guidare in modo più fluido. Ma è molto difficile, non si può cambiare stile da un giorno all'altro. Ci sto provando, ci vuole tempo".
Il pilota turco ha raccontato che sta ricevendo un grande supporto da quando è approdato in MotoGP, anche se finora non sta riuscendo a guidare e ad essere veloce quanto vorrebbe: "Tutti mi spiegato cosa fare, soprattutto Dovizioso: mi dice come frenare e lo capisco. Quando guido da solo, riesco a gestire con relativa facilità; ma appena mi ritrovo a seguire qualcun altro, automaticamente guido in modo più aggressivo. E allora la moto non funziona più. Ho provato di tutto per quanto riguarda la posizione in sella e l'altezza del manubrio, e sono tornato al punto di partenza". Servirà tempo al pilota turco. La Yamaha M1 del 2026 è un progetto nuovo, con la grande novità del motore V4, dunque c'è tanto da lavorare per raggiungere un buon livello.

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