Bezzecchi vola a Buriram, però Marquez è il "primo degli altri": uno come lui non va mai dato per sconfitto in partenza.
In questo momento non è il favorito per la vittoria nel Gran Premio della Thailandia 2026, però
Marc Marquez e il team Ducati Lenovo faranno di tutto per ridurre il gap da Marco Bezzecchi, che con l'Aprilia RS-GP26 si è mostrato superiore nelle sessioni MotoGP di oggi. Il nove volte campione del mondo ha chiuso la giornata con il
secondo miglior tempo della classifica, ma incassando oltre 4 decimi rispetto all'italiano, il quale sa perfettamente di non poterlo sottovalutare mai.
MotoGP Thailandia, Prove: Marquez indica Bezzecchi come favorito
Marquez a fine giornata ha tracciato il suo bilancio, confermando che anche nel 2026 a Buriram ha un feeling migliore con pneumatici usati: "
Mi sento molto meglio con le gomme vecchie che con quelle nuove. È successo anche l'anno scorso - ha detto a
Motosan - ma ancora di più ora, perché con queste gomme la moto sembra richiedere meno sforzo fisico e... mi piace, preferisco così. Però è vero che nel time attack dobbiamo essere precisi e aggressivi perché le qualifiche sono importanti.".
Il pilota spagnolo sa cosa gli manca per essere più competitivo con la Ducati Desmosedici GP26 e lavorerà assieme alla squadra per migliorare nella FP2: "Stamattina nel primo stint - racconta - sono stato abbastanza costante per sette o otto giri. E questo pomeriggio, nel primo stint con le gomme medie, lo sono stato di nuovo. Quindi dobbiamo trovare il miglior assetto. Nella gara sprint vedremo che la costanza sarà fondamentale. Per ora, l'obiettivo è essere in prima fila e provare a conquistare il podio nella gara sprint".
Parlando di Bezzecchi, Marc non può che riconoscere che sia il pilota da battere in questo primo GP 2026 in Thailandia: "Dobbiamo capire bene, perché era già super veloce a Mandalika. Sembra che per qualche motivo riesca a essere super costante e velocissimo sul giro singolo, semplicemente ha più velocità. È vero che per ora non sono riuscito a seguirlo, ma vedremo se riuscirò a seguirlo per qualche giro domani nella gara sprint, perché per ora è il favorito".
Ducati, Marc non è ancora al top
Fisicamente è in una buona condizione, però il nove volte iridato è ancora alla ricerca delle migliori sensazioni alla guida della sua Ducati Desmosedici GP26: "Mi sento bene, ma non riesco ancora a guidare la moto come vorrei, quindi devo continuare a migliorare la mia condizione fisica e il mio stile di guida. Se volessimo guidare esattamente la stessa moto dell'anno scorso, potremmo. Al momento, stiamo introducendo alcune novità, molto piccole, però non mi sento ancora a mio agio in ingresso di curva. Questo è più dovuto al mio stile di guida che alla moto in sé".
Marquez ha accusato un infortunio serio al braccio destro nella gara MotoGP in Indonesia nel 2025, quindi presta grande attenzione alla sua salute fisica: "Mi sto prendendo cura di me stesso. Non solo a livello di alimentazione, ma anche di farmaci. Continuo a prendere farmaci, ma non più così intensi. Ero esausto durante i test, ora mi sento bene. I miei medici stanno lavorando e si prendono cura di me".
Il pilota del team Ducati Lenovo ha avuto modo di spiegare anche come l'infortunio abbia condizionato il suo stile di guida in curva: "La posizione di frenata... Mi sono infortunato alla spalla nella zona anteriore, l'operazione ha interessato i muscoli pettorali e deltoidi, quei muscoli anteriori... È lì che ho più bisogno di potenza. E se non freni nella posizione giusta, non sei nella posizione perfetta a centro curva". Marc non si sente ancora perfettamente comodo in sella e sta lavorando pure su questo aspetto.