Tempesta nel box Gresini: pronta la rivoluzione per il 2027

MotoGP
sabato, 04 aprile 2026 alle 9:02
Nadia Padovani
Nadia Padovani (foto Gresini Racing)
Il campionato di MotoGP ha concluso la sua terza tappa e finora il mercato piloti tace. Ma dietro le quinte del paddock si continua a tessere la trama per il prossimo biennio, incluso il team Gresini, che sta vivendo un momento di grande dubbio. Dal 2027 la squadra di Nadia Padovani potrebbe subire un radicale sconvolgimento.

Nuova line-up piloti

Dalla prossima stagione Gresini Racing dovrà fare a meno di Alex Marquez e Fermin Aldeguer, questo è il primo dato di fatto. Il vicecampione MotoGP 2025 passerà in KTM factory, come conferma la sua visita invernale in Austria, presso la sede del marchio. Il giovane talento spagnolo, invece, sembra destinato a VR46, anche se non è ancora confermato ufficialmente. Ma certe dichiarazioni del team director Alessio Salucci lasciano spazio a poca fantasia. "Siamo interessati ad Aldeguer; è un pilota fantastico". Al suo fianco ci sarà il quasi riconfermato Fabio Di Giannantonio, autore di una buona prima parte di campionato.
Quindi la squadra faentina perderà entrambi i suoi piloti e dovrà ricostruire la line-up per il prossimo anno. La lista dei possibili successori vede in cima l'asso della Moto2, Daniel Holgado, vincitore della gara in Brasile. La sua figura calzerebbe a pennello in Gresini, team che si è sempre dedicato al lancio di nuovi talenti. Un altro nome che circola sull'agenda di Nadia Padovani è quello di Enea Bastianini. L'italiano conosce molto bene la squadra: nel 2022 ha già corso una stagione eccezionale per Gresini, vincendo quattro gare e chiudendo terzo nel campionato mondiale.
Anche Nicolo Bulega è uno dei nomi che avanza in lista. Il pilota di Superbike sta convincendo con una stagione impeccabile: le sei vittorie nei primi due weekend di gara a Phillip Island e Portimao parlano da sole. Un passaggio in MotoGP sarebbe il passo logico successivo per l'italiano, che quest'anno testerà anche il prototipo MotoGP 850cc in parallelo con l'impegno nel WorldSBK.

Rumors sulla Honda

Il team Gresini non deve affrontare soltanto la questione piloti, ma anche l'aspetto tecnico. Nelle settimane scorse girava voce di un possibile approdo in Honda. Con la nuova era delle 850cc, saliranno i costi di gestione, in quanto tutte le squadre dovranno utilizzare materiale completamente nuovo, con i team satellite che disporranno di materiale quasi identico a quello dei team factory. L'aumento dei tassi di noleggio sta mettendo il team sotto pressione finanziaria e rendendo le alternative attraenti. Honda potrebbe attirare con risorse significativamente maggiori, ma Borgo Panigale non vuole assolutamente perdere la seconda squadra cliente.
In ogni caso la stagione MotoGP 2027 segna l'inizio di una nuova sfida per Gresini. Senza Aldeguer e Marquez, la squadra deve reinventarsi non solo in termini di piloti, ma anche strategicamente. Nadia Padovani e Carlo Merlini sono chiamati ad un altro miracolo.

Inizio in salita per Alex

Intanto il 2026 non è iniziato nel migliore dei modi per Alex Marquez, reduce da una passata stagione straordinaria, con tre vittorie e nove podi nelle gare principali. Il feeling con la Ducati GP26 è ancora da consolidare, mentre le Aprilia sono partite subito forte. "In questo momento, le Aprilia sono migliori perché stanno vincendo, giusto? L'anno scorso la nostra moto era un po' avanti e non riuscivano a batterci. Quest'anno hanno fatto un passo avanti e penso che noi siamo rimasti un po' stagnanti, ed è qui che la Ducati sta lavorando duramente per migliorare. Ma ho fiducia nella Ducati; penso che ci sarà un momento nella stagione in cui potremo fare un passo avanti."
L'arrivo della MotoGP a Jerez potrebbe rappresentare una svolta. Finora il suo miglior risultato è il sesto posto nel GP del Brasile. "È sempre stato così nella storia della Ducati. Hanno sempre bisogno di circa mezza stagione per mettere a punto tutto e poi iniziano a fare davvero bene, come nel 2023 o nel 2022. La speranza non si perde mai", ha concluso Alex Marquez. "Ed è per questo che io sono il primo a non smettere di lavorare e a continuare a dare loro feedback per continuare a migliorare".
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