L'era della MotoGP 1000cc potrebbe concludersi con una sfida titanica fra Ducati e Aprilia. La Casa di Borgo Panigale arriva da quattro anni consecutivi di vittorie, con Pecco Bagnaia, Jorge Martin e Marc Marquez. Il costruttore di Noale, invece, ha iniziato alla grande la stagione 2026, con tre vittorie su tre di Marco Bezzecchi. I due marchi italiani promettono scintille e divertimento da qui alla fine del campionato, prima del passaggio all'era 850cc.
Buon momento per l'Aprilia
L'attuale crisi in Medio Oriente ha costretto l'intero settore del motorsport a una temporanea interruzione, creando una pausa inaspettata nella stagione. In questo contesto, Aprilia sembra aver trovato il momento ideale per consolidare la propria posizione ai vertici della MotoGP, sebbene in Ducati stiano lavorando a pieno regime per perfezionare la Desmosedici GP26. La Casa veneta ha firmato una storica doppietta ad Austin, proprio sul circuito dove il rivale Marc Marquez sembrava favorito.
Una sfida ancora lunga
Attualmente il fuoriclasse di Cervera non è al top della forma fisica e gli uomini in nero sanno bene di dover approfittare di questo momento. "Aprilia ha consolidato la sua superiorità sugli altri costruttori, su un circuito dove sappiamo che Marquez ha qualcosa in più rispetto a tutti gli altri. Quindi è stato fantastico", ha ammesso Rivola a 'La Gazzetta dello Sport'. Serve anche una buona dose di cinismo per mettere le mani sul titolo MotoGP, lo sa bene un ingegnere e manager esperto come Massimo. "Quando il tuo rivale è Marquez, e sai che non è al top della forma, non devi dargli alcun vantaggio, perché sai che si riprenderà".
Jerez test verità
Nel 2024 Ducati ha creato una moto eccezionale, che non ha dato spazio agli inseguitori. Nel 2025 la Desmosedici ha fatto un piccolo passo avanti, ma a fare la differenza ci ha pensato il talento di Marc. Quest'anno Aprilia ha fatto il botto in termini tecnici, mentre la Rossa è rimasta quasi ferma al palo. Si attende il GP di Jerez per avere ulteriori conferme di questo trend. "Sarà una gara rivelatrice". Vietato abbassare la guardia. "Non possiamo permetterci di farlo: chi si ferma, perde".
Lavoro di squadra
A Noale si predilige il lavoro di squadra, ognuno sacrifica una parte del proprio ego per metterla a disposizione del bene collettivo. La filosofia di Rivola è chiara: l'entusiasmo non va soffocato, ma gestito efficacemente, soprattutto tra i piloti. Sottolinea l'importanza di condividere la passione con la squadra: "La chiave è la comunicazione, soprattutto con i piloti: sono loro che possono lasciarsi trasportare dalle emozioni".
Questa la base della forza del marchio, incentrato sull'eccellenza italiana e sulla continua crescita dei suoi piloti.
Jorge Martin è tornato alla vittoria dopo diversi interventi chirurgici e 511 giorni di assenza. L'unico aspetto negativo è stato l'errore di Bezzecchi nella MotoGP Sprint, ma la vittoria del giorno dopo ha spazzato via ogni mugugno. "
Quando commette un errore il sabato, la domenica reagisce come un campione - ha ricordato
Massimo Rivola -.
È un segnale fantastico".
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