Raul Fernandez in sofferenza: "Sto peggio, non voglio fare sciocchezze"

MotoGP
Raul Fernandez pilota del team Trackhouse Aprilia MotoGP
MotoGP, Raul Fernandez: condizioni precarie anche a Sepang
Lo spagnolo non sa se potrà completare il weekend a Sepang, le sue condizioni fisiche non sono perfette: la prima sessione di prive libere sarà decisiva.
Tre settimane dopo la frattura rimediata a Mandalika, il dito indice destro di Raul Fernandez non è affatto vicino alla guarigione. Il pilota del team Trackhouse si è presentato in Malesia ammettendo che le sue condizioni sono peggiorate rispetto al weekend di Phillip Island: correrà le FP1 di Sepang, poi saranno i medici a stabilire se potrà proseguire il gran premio malese. Lo spagnolo ha già fissato la priorità: non compromettere il finale di stagione.

Fernandez, il dolore cresce

Se in Indonesia era incredibilmente riuscito a conquistare il secondo posto nella gara lunga, nonostante la mano destra infortunata, in Australia si è ritrovato a dover stringere i denti. Nella Sprint ha dovuto alzare bandiera bianca dopo 10 dei 13 giri previsti, con i tessuti attorno alla frattura infiammati che gli hanno impedito di arrivare al traguardo.
Oggi lo staff medico della MotoGP lo visitato e lo ha dichiarato idoneo per correre nelle FP1 a Sepang, però le sue condizioni andranno ricontrollate al termine della sessione. Fernandez cercherà di correre con la sua Aprilia RS-GP26, però è anche pronto a fermarsi se non sarà in grado di proseguire: "Mi sento peggio rispetto a quando eravamo in Australia. Mercoledì ho visto il dottor Nacho Gallego - riporta Speedweek - che ha esaminato la frattura, purtroppo non c'è una cura. Decideremo dopo le FP1, deciderà il medico. Se cadessi, dovrei ricominciare da capo. Non voglio fare sciocchezze, ho bisogno di tempo per recuperare. Il Portogallo e Valencia sono la cosa più importante".
Essendoci tre gran premi di fila (Australia-Malesia-Qatar), il pilota spagnolo non ha molto tempo per riposare e guarire. Ci fosse stata almeno una settimana senza impegni in pista, sarebbe stato diverso, avrebbe potuto recuperare meglio.

Sepang, la pista peggiore per frenare

Le dita fratturate sono due, ma quella che crea maggiori problemi riguarda l'indice, proprio quello che Fernandez usa per azionare il freno. E il tracciato malese da questo punto di vista, è molto più impegnativo di quelli di Phillip Island e Mandalika, dove le staccate davvero violente erano due. A Sepang sono quattro-cinque, dunque lo sforzo fisico è maggiore.
L'idea di ritirarsi anticipatamente dal GP della Malesia non gli piace, però non vuole neppure prendersi rischi non necessari che potrebbero compromettere la parte conclusiva di un campionato 2026 che complessivamente è stato positivo per lui e il team SuperFile Trackhouse: "È il momento di non rovinare la stagione - ammette Raul -, è il momento di recuperare bene e di concluderla al meglio. Dobbiamo essere intelligenti e cercare di prendere le decisioni migliori per me e per la squadra". Il messaggio è chiaro.
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