Anche al MotorLand la M1 non è competitiva e il francese è anche rimasto a piedi nella sprint race a causa di un guasto tecnico: sicuramente non vede l'ora di chiudere il capitolo.
Fabio Quartararo non ne può più della Yamaha, questa è la realtà. Anche il gran premio MotoGP ad Aragon si sta rivelando un totale buco nell'acqua per la casa di Iwata, che non è riuscita a brillare con nessuno dei suoi quattro piloti. Il francese è particolarmente frustrato, è quello che vive peggio la situazione e che è impaziente di cambiare aria.
Dopo essere stato campione del mondo nel 2021 e vice nel 2022, non si aspettava un declino così pesante della Yamaha. Vero che nel 2026 c'è un progetto tecnico nuovo e che sapeva che con il nuovo motore V4 non avrebbe potuto ambire a grandi risultati, però è complicato accettare di non vedere miglioramenti e di partire in ogni weekend senza avere particolari obiettivi.
MotoGP Aragon, ritiro nella Sprint per Quartararo
Al MotorLand la M1 si è confermata non all'altezza. Quartararo non è andato oltre il diciassettesimo tempo nelle disastrose qualifiche in cui è stato Jack Miller, quindicesimo, il migliore pilota Yamaha. La sua sprint race è terminata al quinto giro, quando dalla sua moto è uscita una fumata bianca che lo ha costretto a rallentare e a ritirarsi.
Il problema tecnico al motore non è qualcosa che ha completamente spiazzato il 27enne francese: "Già dalla partenza - riporta Crash.net - sono andato vicino a fermarmi a causa del motore. E poi ho perso potenza a poco a poco. Mi era capitato anche in Thailandia. Sapevo che c’era qualcosa che non andava, fino al giro in cui abbiamo visto tutti cosa è successo. Quindi, non c’è davvero nulla da dire".
Yamaha ha portato degli aggiornamenti ad Aragon, però non stanno dando riscontri particolarmente positivi finora: "Per tutto il weekend - spiega Quartararo - questa moto è stata davvero lenta. Abbiamo dovuto provare molte cose, così sono passato da una moto all’altra. Si è trattato più di testare che di cercare prestazioni. Il nuovo telaio? È peggiore di quello standard. Sto svolgendo più un ruolo di collaudatore, ho provato il telaio per ben tre volte e non funzionava".
Fabio aspetta la Honda per rilanciarsi
FQ20 sta cercando di fare del proprio meglio con il pacchetto tecnico di cui dispone e di dare indicazioni utili agli ingegneri per provare a migliorare, però continua a non vedere progressi e questo non lo aiuta a mantenere il morale e la motivazione ad alto livello. Un vero peccato che la sua avventura con Yamaha stia terminando con una stagione così negativa, dopo che insieme hanno vinto il titolo MotoGP nel 2021: la casa di Iwata non trionfava dal 2015 con Jorge Lorenzo campione davanti a Valentino Rossi.
Ora Quartararo è non vede l'ora che finisca questo campionato e di salire sulla Honda nel test a Valencia. Nel 2027 ci sarà un nuovo regolamento tecnico in MotoGP e la sua speranza è quella di aver fatto bene a
scommettere sul progetto HRC. È stanco di arrancare e accumulare delusioni, vuole tornare a lottare per podi e vittorie.