Prove pomeridiana comandate dalla KTM, sarà il weekend giusto per la prima vittoria dello spagnolo? Male Pecco, sorprende Moreira.
Il venerdì MotoGP del Gran Premio d'Ungheria si è concluso con Pedro Acosta in cima alla classifica dei tempi delle attese Prequalifiche. Il pilota del team Red Bull KTM Factory ha siglato il suo best lap in 1'36"827, precedendo di ben 413 millesimi la Ducati VR46 di Fabio Di Giannantonio e di 501 l'Aprilia Trackhouse di Raul Fernandez.
GP Ungheria 2026, risultati Prove: tempi e classifica al Balaton
Fermin Aldeguer si conferma in forma al Balaton Park Circuit. Quarto tempo per il pilota del team BK8 Gresini, che si è messo dietro le Aprilia di Ai Ogura e Marco Bezzecchi, così come
Marc Marquez, settimo a 733 millesimi da Acosta. Sulla sua Ducati Desmosedici GP26 è stato anche usato un codone diverso per cercare di ottenere dei vantaggi aerodinamici. Il campione in carica MotoGP aveva fatto segnare il
miglior tempo nella FP1 mattutina.
MotoGP Balaton Park: Marc Marquez in Q2 con la Ducati
In top 10 e quindi direttamente nella Q2 delle Qualifiche anche Diogo Moreira (Honda LCR), Jorge Martin (Aprilia) e Jack Miller (Prima Pramac Yamaha). Fabio Quartararo è rimasto fuori di pochissimo, beffato proprio da un collega di marchio. Prequalifiche da dimenticare per Pecco Bagnaia, che ha avuto grandi difficoltà fin dall'inizio e non è riuscito ad andare oltre il quattordicesimo tempo, preceduto anche dalla Yamaha di Toprak Razgatlioglu e dalla Honda di Luca Marini. Un errore nell'ultimo settore lo ha condannato nel suo time attack. Deludente anche Enea Bastianini, appena dietro al ducatista con la sua RC16 del team KTM Tech3.
Fuori dalla top 10, ma comunque autore di un'ottima prestazione, Iker Lecuona. Chiamato dal team BK8 Gresini per sostituire l'infortunato Alex Marquez, il pilota Ducati Superbike ha chiuso con un ritardo di 1"222 da Acosta, a circa 2 decimi dall'accesso alla Q2. Niente male, considerando che la sua ultima apparizione in MotoGP risaliva al 2023 (con la Honda LCR). Con la Desmosedici GP26 si è trovato bene al Balaton Park Circuit, crescendo di run in run. Nel box sono molto contenti di lui.
Michelin: la situazione gomme al Balaton Park Circuit
Ovviamente, i piloti hanno sfruttato la sessione pomeridiana di prove anche per lavorare in ottica gara, dato che per domenica non è chiaro quale sarà la gomma prescelta.
Piero Taramasso, responsabile Michelin Motorsport per le due ruote, ha parlato dell'argomento ai microfoni di Sky Sport MotoGP: "All'anteriore tutti useranno la media, che è soluzione che permette di avere più stabilità e grip. Al posteriore si può usare sia la soft sia la media. Sono le stesse gomme che avevamo portato qua l'anno scorso, quando il 50% dei piloti scelse la soft e l'altro 50% la media. Le prestazioni sono molto simili. La morbida nei primi due-tre giri ha qualcosa in più, poi si stabilizza, mentre la media ci mette un paio di giri ad arrivare al livello della morbida e poi sono uguali praticamente. A fine gara c'è un calo negli ultimi due-tre giri. Sono due gomme che danno un feeling diverso, però sono molto vicine come performance, anche perché l'asfalto è relativamente nuovo, essendo dell'anno scorso: in tale situazione le due mescole sono più simili".