A punti, ma lontano da Marquez: mastica amaro Bagnaia dopo la Sprint a Goiania, è abbastanza chiaro cosa non ha funzionato sabato.
Qualifiche deludenti, Sprint non esaltante. Partito dall'undicesima casella della griglia MotoGP, Francesco Bagnaia è arrivato ottavo al traguardo all'Autodromo Internacional de Goiania. Considerando che le Ducati Desmosedici GP26 del suo compagno Marc Marquez e di Fabio Di Giannantonio si sono prese le prime due posizioni della sprint race, si può sicuramente dire che il pilota piemontese non è stato in grado di sfruttare il potenziale a sua disposizione. Vedremo se nella gara lunga (31 giri) saprà fare di meglio.
MotoGP Brasile, Sprint: Bagnaia ammette le sue colpe
Il tre volte campione del mondo è stato uno dei pochissimi piloti a scegliere la gomma posteriore media invece della morbida, ma non è stato questo a limitarlo nell'ottenere un risultato migliore nella
Sprint: "
Ho messo la media - ha dichiarato a
Sky Sport MotoGP - perché dai dati e da quello che mi è stato consigliato sembrava potesse essere la scelta giusta. Onestamente, in gara non mi sono trovato in difficoltà con la gomma posteriore: anzi, è stata molto costante. Forse nei primi 2-3 giri la morbida mi avrebbe aiutato un po' di più, però non è stato quello il problema. Il problema è stato la mia scivolata in qualifica che non mi ha permesso di stare davanti. Purtroppo, non avevo due moto uguali, perché venerdì non avevamo potuto girare sull'asciutto e ho dovuto fare delle prove sabato mattina; sono scivolato con la moto con cui mi trovavo meglio".
L'errore all'inizio della Q2 è costato caro a Bagnaia, consapevole di non aver ottenuto il massimo possibile con la sua Ducati Desmosedici GP26: "Un po' un peccato partire undicesimo quando hai una moto che ti permette di stare davanti. Il limite in gara non è stato la moto, ma il fatto di partire indietro. È un po' uno spreco di punti, perché avevo una moto per fare meglio: secondo me, potevo lottare per il podio. Ma non sono mai stato incisivo per poter superare e sono rimasto bloccato. Andavo molto più veloce di Alex Marquez, però non riuscivo mai a trovare lo spazio. È stato un limite mio non essere stato in grado di superarlo".
Goiania, riscatto di Pecco nella gara lunga?
Pecco si è assunto le sue responsabilità per qualifiche e sprint al di sotto del suo potenziale e di quello della moto. Da vedere come andrà oggi. Sarà fondamentale partire bene e poi saper gestire efficacemente gli pneumatici: "Gara lunga, il limite è quasi più la gomma anteriore di quella posteriore. Per me sarà importante superare almeno 5-6 piloti nei primi 2-3 giri ed essere nei primi 5-6, poi gestire le gomme. A livello di passo siamo quelli che hanno fatto più giri con le gomme usate, nella FP2 le ho portate a 16 giri e mi sono trovato bene. Nella Sprint riuscivo a essere veloce anche nel finale, vediamo domenica".
Bagnaia sa cosa deve fare per cercare di concludere con un buon risultato il Gran Premio del Brasile 2026 MotoGP. Da vedere anche in quali condizioni sarà la pista di
Goiania, si è visto un po' di tutto in questi giorni.