Il pilota VR46 non ha ancora definito il suo futuro in MotoGP: cambiare colori potrebbe diventare un'opzione concreta.
Fabio Di Giannantonio è il migliore ducatista nella classifica generale, dove occupa il terzo posto, ma non è ancora riuscito a vincere una gara da quando corre per il Pertamina Enduro VR46 Racing Team. Vorrebbe sbloccarsi e spera che questo weekend a Le Mans possa essere l'occasione giusta per salire sul gradino più alto del podio.
MotoGP, Di Giannantonio: più KTM che Ducati VR46?
Fare buoni risultati aiuta anche a trovare una buona sistemazione in ottica 2027. C'è un mercato piloti aperto e Diggia è uno di quelli che non ha ancora definito il proprio futuro. Continuare con il team Pertamina Enduro VR46 è certamente un'opzione, i rapporti tra le parti sono buoni e sono in corso delle discussioni per cercare di arrivare a un accordo. Essere su una Ducati anche l'anno prossimo è possibile, ma sembra esserci anche l'interesse concreto di KTM, che lo sta valutando come compagno di squadra di Alex Marquez nel team factory (
QUI i dettagli del contratto).
Di Giannantonio, interpellato a Le Mans sul suo futuro, ha fatto chiarezza sulle sue intenzioni: "Sono un pilota ufficiale Ducati - riporta Speedweek - e penso che sto facendo un buon lavoro. Sto cercando di mantenere questo livello, penso di meritarlo. Inoltre, questo supporto è fondamentale se si vuole vincere le gare o il campionato. Senza questo supporto, sarebbe un passo indietro nella mia carriera. In questo momento, il mio manager sta cercando di offrirmi le migliori opzioni, e questa è un contratto ufficiale".
Il 27enne romano vuole un contratto da pilota factory, esattamente come quello che ha oggi con Ducati. Pur correndo per il team VR46, ha uno status "speciale" e non vorrebbe perderlo nel 2027. Per questo sembra fuori discussione anche un eventuale approdo nel team Trackhouse, satellite di Aprilia, che non ha ancora definito la line-up della prossima stagione MotoGP.
Per essere un pilota ufficiale a tutti gli effetti, l'unica strada è quella di firmare per KTM. Anche se non è del tutto chiaro il futuro della casa di Mattighofen nella categoria, non essendo ancora arrivati degli investitori per rafforzare il progetto MotoGP ed essendoci il rischio di perdere sia lo sponsor Red Bull sia il team satellite Tech3, vestire la tuta arancione è qualcosa che Diggia sta considerando. Forse proprio dopo questo weekend di gara a Le Mans o dopo il prossimo a Barcellona le idee saranno più chiare.
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