La Sic58 quest'anno è tornata protagonista ad alti livelli. In Moto3 la stagione è stata buona con Luca Lunetta che ad oggi è il giovane più interessante della categoria. Certo, il team romagnolo, partecipa al Motomondiale per puntare ai vertici ma i due podi di Luca Lunetta e le tante top ten non possono che portare una ventata di ottimismo in vista del 2025. Il direttore tecnico della Sic58
Marco Grana traccia il bilancio di una stagione con più luci che ombre.
"Per la Sic58 è stata una stagione abbastanza positiva. Siamo stati protagonisti in diverse gare, abbiamo fatto due podi di cui un secondo posto dietro un Alonso stratosferico. Speriamo di continuare così, anzi, di fare qualcosa in più. Luca Lunetta ha concluso il Motomondiale Moto3 come primo degli italiani. Purtroppo è sfuggito il titolo di Rookie of the Year 2024 a causa di qualche penalità di troppo però ce la siamo combattuta molto bene. Arrivava dal CEV con KTM ed essendo un debuttante è partito molto lentamente ma ha cercato subito d'imparare, di adattarsi alla Honda, alle gomme Pirelli, alle piste che non conosceva e su alcune è andato benissimo. Per Luca Lunetta è stata un'ottima stagione ma per noi non è stata una sorpresa perché credevamo tanto in Luca. Lo abbiamo voluto con noi nel Motomondiale ed gli abbiamo fatto un contratto di due anni. Sapevamo che avremmo fatto sicuramente bene durante l'anno".
Quali sono i suoi punti di forza?
"Luca Lunetta è un ragazzo speciale, ascolta tantissimo all'interno del team, del box, cerca sempre di migliorarsi, trovare la perfezione nella moto ed è molto concentrato in gara. Ci sono dei punti in cui deve ancora migliorare ma direi che la sua stagione è stata ottima: è stato in quasi tutti i turni e le gare il primo degli italiani, ha battagliato per il podio in diverse gare e si è fatto notare molto. Siamo felicissimi che sia con noi anche l'anno prossimo. Lavorare con lui è stato speciale perché ha una mentalità, un approccio alle gare che rendono molto più facile il lavoro da parte mia. C'è un'ottima sintonia tra noi quindi molte cose risultano più facili e divertenti".
Come valuti invece la stagione di Filippo Farioli?
"Lo avevamo preso dalla KTM ed ha fatto una stagione abbastanza negativa. Volevamo portarlo un po' più in alto, abbiamo fatto il doppio dei punti dell'anno scorso ma ci aspettavamo sicuramente di più da lui. Ora credo che la Supersport si addica maggiormente a lui per lo stile di guida e il tipo di moto. Gli facciamo un grande in bocca al lupo".
La Sic58 è presente nel Motomondiale anche in MotoE
"In MotoE il bilancio è positivo perché abbiamo avuto un rookie, come dire... un po' anzianotto, quale Massimo Roccoli. Lui ha fatto una stagione bellissima. Lo abbiamo quasi riportato sul podio dopo tanti anni. Al Mugello il terzo posto gli è sfuggito solo di pochi millesimi ma è stato comunque un anno in crescendo, una stagione da top 10. Con Kevin Manfredi abbiamo cercato di replicare la stagione fatta l'anno precedente sempre con noi. In parte c'è riuscito ma non siamo riusciti ad ottenere i podi del 2023. La MotoE è una categoria in cui noi siamo presenti dal primo anno e riusciamo sempre a presentarci degnamente".