Formula 1: Las Vegas e la lotta al fondo delle auto   

Formula 1
venerdì, 22 novembre 2024 alle 14:13
las vegas 1
Il weekend di Las Vegas è iniziato: cosa aspettarsi dal terzultimo GP della stagione? Le scuderie di Formula 1 sono dovute correre ai ripari dopo che i fondi delle vetture sono stati controllati attentamente dalla FIA. Nel circuito della città del Nevada questa accuratezza potrebbe stravolgere non poco le carte in tavola, tanto che qualcuno potrebbe andare all-in per centrare un fine settimana da sbanco al casinò. Le libere hanno già mostrato che le modifiche hanno portato a dei cambiamenti, vediamo insieme di cosa si tratta e poi scopriamo i tempi del venerdì di libere.

Le scuderie alzano i fondi delle loro vetture

Quasi tutti i team per questo GP di Las Vegas hanno dovuto alzare i fondi delle loro vetture, andando un po’ contro le caratteristiche della pista. Il problema starebbe nell’usura del fondo, che, in caso di eccessiva usura, potrebbe portare ad una squalifica, come capitato ad Austin 2023. Un altro punto, è che fino a questo GP le scuderie utilizzavano dei materiali per proteggere il fondo, insomma, una sorta di zona cuscinetto. Questo però non è regolare e quindi vi è una sola soluzione. Le vetture vanno alzate di alcuni millimetri e questo porta a scenari nuovi, visto che anche un solo millimetro fa la differenza in Formula 1.
L’aumento dell'altezza delle monoposto da terra significa andare a modificare la parte aerodinamica soprattutto in un circuito come quello di Las Vegas. Nella pista della città del Nevada la vettura deve stare bassa il più possibile, per due motivi fondamentali. Minore altezza significa meno resistenza sui lunghi rettilinei del circuito e più appoggio nelle curve lente. Quindi una modifica così sostanziale potrebbe provocare degli scossoni inimmaginabili alla griglia, con probabili delle sorprese durante questo weekend. Ora, sappiamo anche il fondo negli ultimi tempi è stato teatro di moltissime battaglie regolamentari in Formula 1. Le schermaglie vanno avanti e riguardano da vicino la Ferrari.

La Red Bull chiede chiarezza sul fondo della Ferrari

La Red Bull è stata una delle più colpite o comunque è stata messa molto sotto l’occhio del ciclone. Lo sappiamo come funziona, quando una scuderia tira in ballo un’altra poi essa aspetta e tira fuori qualcos’altro delle rivali. La FIA dopo alcune lamentale da parte della casa austriaca ha controllato il fondo della Ferrari e della HAAS. La Federazione ha chiesto al Cavallino Rampante e alla casa statunitense di togliere ogni protezione al fondo, quindi nessuna parte che protegga dall’usura. Questo sistema è stato usato dalle rosse sino ad Interlagos.
Una guerra che in Formula 1 c' è sempre stata e sempre ci sarà, soprattutto in un momento come quello attuale dove tre scuderie si stanno giocando il titolo Costruttori. Una lotta che passa anche da qui e come abbiamo citato bisognerà capire se ora la SF-24 perderà effettivamente qualcosa. La pista è l’unica che ci potrà dare una risposta, certo che una decisione simile a tre appuntamenti dalla fine è molto severa, dato che non lascia tanto spazio ai cambiamenti. L’unica cosa come abbiamo detto anche prima è quella di alzare il fondo e sperare che esso non si usuri più del dovuto per non incombere in squalifica.

Le libere del GP di Las Vegas di Formula 1

Quello che ci ha detto la pista in questo venerdì del GP di Las Vegas è che tutti stanno soffrendo soprattutto sul passo gara. L’aderenza alla pista viste le basse temperature non è ottimale, portando anche a delle sorprese inaspettate. Una questione questa, che era già stata sollevata un anno fa. Max Verstappen non è andato oltre il diciassettesimo tempo e pare che la sua Red Bull sul giro secco sia in difficoltà, meglio nel long run. L’olandese ricordiamo, potrebbe chiudere i giochi nel titolo Piloti di Formula 1 già qui, arrivando davanti a LandoNorris, ma ad oggi pare quasi una chimera. Davanti a tutti c’è Lewis Hamilton con la Mercedes che vuole davvero giocarsi il tutto per tutto nella città del peccato. Dietro di lui Lando Norris con la McLaren, davanti all’altra Mercedes di George Russell. Quarta e quinta le Ferrari con Charles Leclerc davanti al compagno Carlos Sainz.
FOTO: Formula 1

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