La MotoGP sta scoprendo le insidie del Balaton Park, lo strano circuito ungherese che debutta nel calendario Mondiale e riporta l'Ungheria sotto i riflettori dopo l'ultima volta datata '92. La prima sessione è stata fermata con bandiera rossa per il quasi contemporaneo cedimento di due motori V4 Aprilia. La prima vistosa fumata bianca ha fermato
Jorge Martin: dopo la scivolata di domenica scorsa in Austria non è un inizio confortante per il campione del Mondo. E proprio l'incidente del Red Bull Ring potrebbe essere causa della rottura. "
E' successo sulla stessa moto incidentata domenica, di norma facciamo tutti i controlli del caso ma sono imprevisti che possono succedere" ha commentato il direttore sportivo Paolo Bonora. Pochi secondi dopo ha ceduto anche il motore di Raul Fernandez sull'Aprilia del team satellite Trackhouse. La sessione è stata fermata a 30 minuti dalla fine per ripulire l'asfalto.
Marc Marquez sempre meglio, Bagnaia sempre peggio
La prima sessione del week end si chiude con Marc Marquez largamente al comando del plotone: sulle curve strette del Balaton Park il leader del Mondiale va già a nozze. Impressionante la superiorità che ha sciorinato per l'intera sessione, migliorando costantemente il limite: è stato l'unico ad abbattere la barriera del 1'38". Invece cola sempre più a picco l'altro ducatista Pecco Bagnaia che chiude con uno sconsolante 15° tempo ad 1"3 dal compagno di box: su una pista di questo genere è un distacco considerevole. Per adesso sono le KTM ad inseguire il fuggitivo, con il sorprendente tester Pol Espargaro più veloce dei titolari, incluso Pedro Acosta terzo. Pol sostituisce l'infortunato Maverick Vinales. Doppia caduta per Franco Morbidelli (pilota OK), scivolata anche per Jack Miller in rotta con Yamaha e tentato da una mega offerta
BMW Superbike.
Davide Tardozzi: "Bagnaia? Andiamo avanti senza problemi"
Il direttore sportivo Ducati ha parlato dello sfogo di
Pecco Bagnaia dopo il disastroso GP Austria di domenica scorsa. "
Sono ragazzi, è chiaro che vedendo sfumare il loro sogno ci sono delle reazioni" ha commentato Tardozzi. "
Ma quando ci sono difficoltà ce lo diciamo in faccia, con Pecco abbiamo un rapporto franco e bellissimo. Andremo avanti senza problemi, aiutandolo a risolvere i problemi e ad ottenere i risultati a chi ovviamente ambisce."Yamaha accelera lo sviluppo del motore V4 MotoGP
Intanto a Misano la Yamaha con il test team accelera lo sviluppo del motore V4 già sceso in pista nelle scorse settimane a Brno. Sul tracciato romagnolo, con accessi blindati, Andrea Dovizioso e Augusto Fernandez stanno portando avanti il collaudo del progetto coordinato dall'ing. Luca Marmorini. Difficile prevedere a che punto siano i lavori e quando il V4 sarà pronto per debuttare in MotoGP. Vista la difficile situazione di Fabio Quartararo e dei suoi tre compagni di marca, non è da escludere che i tempi possano essere accorciati al massimo. Qui sotto un breve momento dei test a Misano.