MotoGP, riscatto Joan Mir-Honda: ecco cosa manca per l'ultimo step

MotoGP
domenica, 26 ottobre 2025 alle 13:53
Joan Mir Honda HRC MotoGP Malesia Sepang
MotoGP Malesia, Joan Mir torna sul podio: "Ecco cosa manca a Honda"
Mir soddisfatto di essere tornato sul podio con la Honda: dopo la caduta nella sprint, si è presto una rivincita oggi a Sepang.
Il team Honda HRC può lasciare la Malesia con il sorriso, avendo chiuso con Joan Mir sul terzo gradino del podio della gara MotoGP. Sicuramente il ritiro di Pecco Bagnaia è stato un bel regalo, però il pilota spagnolo è stato più bravo di tutti gli altri ad approfittarne. Il ritiro nella sprint race di sabato gli aveva lasciato molta amarezza, perché sentiva di poter essere sul podio o comunque in un'ottima posizione, oggi si è riscattato alla grande.

MotoGP Malesia, Joan Mir sorride dopo il podio

Il due volte campione del mondo ha parlato a Sky Sport MotoGP dopo la gara e ha rivolto un primo pensiero a Juan Antonio Rueda e a Noah Dettwiler, piloti Moto3 protagonisti di un brutto botto oggi a Sepang: "Quando vediamo incidenti così, è difficile mettersi la tuta e andare in pista. Prima di tutto siamo persone, oggi è stato complicato per tutti e sono contento che siano arrivate buone notizie. Spero vada tutto bene ai due piloti".
Successivamente Mir ha parlato della sua gara e del podio conquistato, il secondo in stagione, dopo quello a Motegi: "La gara è stata molto difficile, con tanta gestione. Sapevamo che qui le gomme sarebbero calate moltissimo. Bisognava gestire questa cosa. Io mi sono sentito bene per tutto il weekend con l'anteriore, potevo staccare forte ed entrare in curva forte. Questo mi ha salvato la gara, dato che non avevo grip e ho dovuto gestire dal minuto 0 la gomma posteriore. Ce l'ho fatta. Quando ho visto che Pecco era in difficoltà, ho iniziato a guadagnare, non so se lo avrei preso... Mi dispiace per lui e sono contento per me, che sono sul podio".

Honda RC213V: l'ultimo step nel 2026?

L'ex pilota Suzuki sembra sempre molto appeso a un filo quando deve effettuare dei sorpassi, perché la RC213V in staccata ha un posteriore che a volte si solleva molto e in generale si muove un po'. Mir risponde così sul tema: "C'è da lavorare. Questa moto è stata sempre guidata con questo stile e non ha perso questo DNA, però oggi la MotoGP vuole cose un po' diverse. Quando guidi tutti i giri in quel modo è facile fare errori. Ne faccio tanti. Dobbiamo migliorare il posteriore della moto, per poterla fermare più con quello che con l'anteriore.
In casa Honda c'è da intervenire per migliorare il posteriore. L'obiettivo è facilitare la frenata e ottenere beneficio sia in percorrenza sia in uscita. Mir spera che l'anno prossimo la moto sarà più completa: "Se riusciamo a mantenere questa entrata in curva e ad avere un po' più di grip a metà e in uscita, avremo un pacchetto molto competitivo per il 2026". Nel box HRC si lavora sodo, così come in fabbrica. Senza dimenticare il test team, pienamente coinvolto nel progetto. Aleix Espargaro era presente a Sepang.

Continua a leggere

loading

Potrebbe anche piacerti

Altre notizie

Loading