Bagnaia ritirato per un imprevisto alla gomma posteriore: le parole del pilota nel post-gara a Sepang.
Tanta sfortuna per Francesco Bagnaia oggi in Malesia. A 3 giri dalla fine della gara MotoGP ha rallentato vistosamente ed è rientrato al box. Purtroppo, una foratura al pneumatico posteriore ha rovinato la sua domenica. Poteva salire sul podio, un ottimo risultato dopo la vittoria di sabato nella Sprint, ma è stato messo KO da un imprevisto.
MotoGP Malesia, Gara: Bagnaia commenta il ritiro
Intervistato da Sky Sport MotoGP, Pecco ha voluto innanzitutto parlare di
José Antonio Rueda e Noah Dettwiler, piloti della Moto3 che sono stati protagonisti di un brutto incidente oggi: "
Il primo pensiero va a Rueda e Dettwiler che non se la stanno passando bene. È stato uno spavento grosso, iniziare una giornata in questo modo non è la cosa migliore. Pensare che dei ragazzini della Moto3 debbano poi partire per una gara sprint di 10 giri appena dopo aver visto un incidente del genere non è la migliore delle situazioni, secondo me. Si spera, si incrocia le dita affinché sia tutto a posto. In queste situazioni ti rendi conto che altri problemi, tipo il mio, passano in secondo piano".
Successivamente, Bagnaia ha affrontato direttamente il tema del suo ritiro, dovuto al problema capitato al
pneumatico posteriore Michelin: "
Purtroppo, quest'anno stiamo avendo sfortune varie. Ho bucato la gomma posteriore e dai dati abbiamo visto che la foratura è arrivata al 12° giro, poi giro dopo giro ha perso pressione. Quando mi sono fermato era 0.6, non era possibile proseguire. Pensavo di non essere riuscito a gestire bene il pneumatico, perché di colpo ho iniziato a sentire un peggioramento eccessivo del grip giro dopo giro. Il calo coincide con il momento della foratura. Le gare sono anche questo, succede...".
Svolta definitiva a Sepang? Pecco non si illude
Il tre volte campione del mondo è stato uno dei pochi a scegliere la gomma anteriore media e c'era il dubbio che avesse sbagliato a non mettere la media. Tuttavia, considerando quanto capitato, non si può dire come sarebbe andata senza foratura della posteriore: "Sicuramente abbiamo fatto un bel lavoro, però non siamo riusciti a chiuderlo nel migliore dei modi. Oggi eravamo in lotta, stavo cercando di gestire il gap su Alex. Scelta giusta o no della gomma anteriore, comunque sarebbe andata com'è andata. Non si può dire come sarebbe andato il finale. Fin lì stavo cercando di essere preciso e perfetto con la posteriore. Riuscivo a staccare forte e a difendermi da Acosta".
A Sepang si è rivisto un Bagnaia competitivo, decisamente diverso da quello in crisi di
Mandalika e Phillip Island. Viene da chiedersi se possa aver finalmente risolto i suoi problemi, però l'andamento di questa stagione MotoGP impone il pilota la cautela: "
Vediamo come andrà la prossima volta. Questo weekend è stato positivo per diverse situazioni e cercheremo di portare avanti questo lavoro. Soluzione ai problemi trovata? Non voglio portarmi troppo avanti... Vedremo a Portimao, una pista con saliscendi in cui serve molta stabilità. Aspettiamo di arrivare lì".
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