La prima vittoria di Raul Fernandez in MotoGP ha diverse sfumature, che riguardano il pilota, la squadra e Aprilia. Ne parla
Davide BrivioUn successo in gara in una categoria come la MotoGP non arriva mai per caso. I "segnali" della crescita di
Raul Fernandez si erano già visti, la domenica di
GP in Australia è stato il suo momento di gloria. Una prima vittoria che aiuta a
spazzare via i dubbi che inevitabilmente vengono quando, nonostante l'impegno, i risultati non arrivano. L'anno difficile in KTM, il cambio con Aprilia in RNF poi scomparso, lo spostamento in Trackhouse, al debutto l'anno scorso. E insieme un'iniezione di fiducia dietro le quinte che forse mancava? Questo non possiamo saperlo, ma
Davide Brivio, estasiato per il trionfo del suo pilota, aveva già rinnovato costantemente la fiducia nelle capacità di Fernandez (
ricordando anche i ritardi per l'infortunio durante il primo test invernale). Questo, assieme alla convinzione del pilota e ad una Aprilia sempre più competitiva, sono i dettagli fondamentali della 300^ vittoria arrivata a Phillip Island.
Questione di fiducia
La prima vittoria Trackhouse Racing in MotoGP, che quindi colloca la squadra statunitense alla pari di tutte le altre della categoria, vale tantissimo. E sta aiutando un pilota già messo fortemente in dubbio a ricostruirsi.
"Possiamo solo fare tanti complimenti a Raul" ha sottolineato
Davide Brivio a motogp.com alla fine del Gran Premio australiano.
"Sono davvero soddisfatto di come ha gestito la gara, rimanendo al comando per quasi tutti i giri con un passo costante". Riuscendo a fare qualcosa di cui s'era parlato molto prima della gara.
"Il fatto che sarebbe stata difficile soprattutto per la gestione delle gomme, sul finale di gara di solito si fa fatica. Non è stato facile, ma ha dimostrato maturità e spero che questo gli dia ancora più fiducia per il futuro". Fiducia nei suoi mezzi, un concetto che Brivio tiene a rimarcare.
"Nelle ultime gare la sua sicurezza è cresciuta, sono arrivati i risultati e quindi è aumentata la fiducia in se stesso. Questa è la ciliegina sulla torta di questo percorso". Aprilia ora davvero competitiva
Quello appena detto però è solo un aspetto che ha portato al risultato stellare di questo GP appena concluso. Senza una moto a posto sarebbe stato difficile e Aprilia sta veramente dimostrando di aver raggiunto un livello incredibile. Il cambio di piloti e gli infortuni forse hanno ritardato il processo, ma sembra davvero che il marchio di Noale fosse pronto ad emergere ed ora ci siamo. "Dobbiamo ringraziare Aprilia e fare loro i complimenti, siamo davvero contenti di aver raggiunto insieme la vittoria numero 300!" Ma c'è di più. "Un grazie va a tutti i ragazzi in fabbrica e in pista, ci aiutano davvero tantissimo. Negli anni abbiamo migliorato il pacchetto: un po' il telaio, un po' il motore, un po' meglio qui e là... I progressi si sono visti, lo dimostra il fatto che Marco e Raul sono stati sempre veloci nelle ultime gare. Un peccato avere Ai ancora convalescente dall'infortunio, ma guardando i suoi tempi anche lui ha avuto un ottimo passo".