MotoGP, Ai Ogura è l'asso Aprilia? Brivio se lo coccola "Che bella sorpresa!"

MotoGP
giovedì, 13 marzo 2025 alle 18:00
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Il team Trackhouse Aprilia è balzato subito agli onori della cronaca per quanto fatto dall'esordiente Ai Ogura nel GP in Thailandia. Ma non è l'unico argomento di interesse riguardo alla squadra satellite del marchio di Noale. Davide Brivio, team principal della struttura MotoGP a stelle e strisce, ha fatto il punto su entrambi i suoi piloti, sui passi avanti della Aprilia RS-GP, sull'assenza di Jorge Martin e tanto altro. Ecco cosa ci ha raccontato alla vigilia delle prime prove del GP Argentina.

Come valuti il GP Thailandia? Cosa ci dici dell'esordio di Ai Ogura?

Vedere Ai così veloce da subito è stata una graditissima sorpresa. L'abbiamo scelto perché pensiamo sia un bravo pilota, di talento, e vederlo così rapido così presto... Ci aspettavamo ci volesse un po' più di tempo. Detto questo, la cosa che mi rende felice è aver constatato che è davvero un pilota di talento e dalle grandi potenzialità. Adesso ricominciamo il campionato su una pista nuova, su cui non abbiamo fatto test: siamo curiosi di scoprire come si comporterà.

Forse i test prima del GP gli hanno dato un piccolo aiuto?

Probabilmente era una situazione migliore di altre. La sua prestazione però non è stata condizionata da nessuna caduta o situazione strana, quello che abbiamo fatto ce lo siamo guadagnato. Quel GP ha dato grande motivazione a tutta la squadra e siamo tutti molto contenti. Ma non cambia nulla nel nostro percorso, quello di un rookie che deve prendersi una stagione per cercare di capire il più possibile della MotoGP. Lo dico anche per mantenere un profilo basso e non crearci troppe illusioni. Quel risultato è lì, ma adesso ripartiamo.

Cosa ci dici invece di Raul Fernandez? Lato fisico si è rimesso del tutto?

Da punto di vista fisico sta bene, non vedo niente che possa penalizzarlo per questo weekend. Riguardo il GP, non si è visto tanto nei risultati ma è andata bene anche per lui. Abbiamo fatto una buona qualifica, era in una buona posizione anche nella gara di domenica, purtroppo s'è dovuto fermare... Ma fino a lì era stato un weekend positivo, che dimostra anche quanto è migliorata la Aprilia. Con lui però abbiamo saltato i test a Sepang, in quelli in Thailandia si era appena operato e non era al 100%: siamo in ritardo. Per questo penso che il primo GP sia stato positivo.

Aprilia ha risolto il problema del surriscaldamento?

Credo che la Aprilia sia migliorata un po' in tutti gli aspetti: nel motore, nel telaio, nell'elettronica, in tante cose. Riguardo il tema del caldo, Ogura non ne ha sofferto per niente, e anche Raul l'ha gestito bene. Sembra non essere più un problema, o comunque molto meno, su una pista che era una delle più critiche. Dovremo capire meglio nelle prossime 3-4 gare, ma forse ci siamo un po' riavvicinati alla Ducati. Sembra sia un buon pacchetto, i piloti erano tutti contenti: è una buona base su cui lavorare.

Un peccato per tutti i piloti Aprilia è l'assenza di Jorge Martin.

Avere il campione del mondo MotoGP è una grande opportunità, anche per capire il livello della moto. Da questo punto di vista però anche Marco Bezzecchi sta facendo la sua parte. Speriamo che risolva presto questo 'inconveniente' e che torni presto! Nel frattempo Savadori sta provando tutto quello che può per preparargli il terreno ma non solo, il lavoro che sta facendo servirà a tutti i piloti Aprilia.

Com'è il rapporto fra Trackhouse e il team ufficiale Aprilia?

C'è una grande collaborazione e trasparenza. Siamo partiti tutti con le stesse moto, ci scambiamo i dati tra di noi, facciamo anche le riunioni tutti insieme, si parla molto apertamente di ogni situazione sia buona che cattiva. Siamo molto contenti di questa collaborazione tecnica. Chiaramente poi durante l'anno potrebbero esserci situazioni in cui i pezzi andranno prima a loro, ma anche lì dipende. Come team satellite però ce lo dobbiamo guadagnare!

S'è parlato molto dell'assenza di uno sponsor principale, cosa ne pensi?

In queste prime gare sfoggiamo uno sponsor che penso faccia invidia a molti! [risata] La squadra in realtà è nuova, abbiamo iniziato solo lo scorso anno, ma siamo entrati in MotoGP di corsa. Ci siamo poi organizzati con un ufficio commerciale, che ha iniziato a lavorare sulla MotoGP solo da 7-8 mesi. Non è facile convincere grosse aziende, ma ci stiamo lavorando e contiamo di riuscire in futuro anche a coinvolgere altri marchi importanti. La realtà di Trackhouse è che non è solo un piccolo team MotoGP, ma è un gruppo che opera nel motorsport: c'è anche la NASCAR, abbiamo un circuito in America, la pista di go kart... Ci sono varie attività, quindi come gruppo riusciamo a sostenere l'attività MotoGP anche in assenza di un main sponsor. Credo sia un grande lusso, e possiamo decidere noi la livrea. Da dire anche che tutte le squadre in MotoGP sono lì da anni, ormai ben radicate, con rapporti che vanno avanti da molto tempo: è qualcosa che noi invece ci dobbiamo costruire.

Per il GP Argentina ci saranno novità per la livrea?

Manterremo la stessa della Thailandia, da Austin non saremo più Gulf e torneremo ad una livrea Trackhouse, poi durante l'anno vedremo. È una consuetudine nella NASCAR, deriva anche un po' da questo.

Un piccolo bilancio del tuo periodo in Trackhouse Aprilia.

Sono contento, assieme a Trackhouse stiamo cercando di creare una nostra identità e rendere questo progetto sostenibile. C'è molto da fare, siamo all'inizio, ma cercare di far crescere una squadra è un bel progetto. Cerchiamo di fare del nostro meglio.

Cosa ti aspetti da Ogura e Fernandez in Argentina?

Ai deve continuare il suo processo di apprendimento. Penso che aver fatto anche la gara lunga dietro a Morbidelli possa avergli dato qualche idea. Raul invece deve finire bene il weekend e usare tutto il potenziale.

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