Quartararo spera di vivere un weekend positivo in Australia, dove in passato non ha raccolto dei grandi risultati.
Difficile dire a cosa potrà ambire
Fabio Quartararo a Phillip Island, dato che è sempre un po' complicato decifrare la Yamaha. Com'è noto, la M1 dipende spesso da quanto grip c'è sulla pista, essendo un prototipo che ha ancora dei problemi legati soprattutto al grip posteriore. Quello australiano è un circuito impegnativo e che sottopone a grande stress la parte sinistra delle gomme, in particolare la posteriore. Vedremo come si comporterà la moto di Iwata in questo weekend.
MotoGP Australia, Quartararo fiducioso
Quartararo non può sbilanciarsi su quello che sarà il suo livello di competitività, però ha sensazioni positive in vista del weekend: "
Domani saprò come si comporterà la mia Yamaha qui in Australia - ha detto a
Motosan -
soprattutto considerando le condizioni della pista. In ogni caso, sono fiducioso con la gomma posteriore morbida e spero che potremo fare un buon lavoro. Il desiderio è provare le sensazioni di Silverstone. Quindi sarà importante per noi essere intelligenti con le gomme".
La scelta e la gestione delle gomme sono aspetti sempre fondamentali, a maggior ragione su un tracciato impegnativo come quello di Phillip Island: "Ricordo che nel venerdì dell'anno scorso dissi che avremmo usato le morbide - commenta Quartararo - e mi sembrava una follia, ma per me si è rivelata la scelta migliore. So quanto sia ampio il range di degrado tra la morbida e la media, ma la cosa fondamentale è partire bene. Penso che le opzioni siano le stesse di un paio di anni fa, ma l'asfalto è stato rifatto, quindi non so se sarà migliore o peggiore".
Precedenti non esaltanti a Phillip Island
Campioni del calibro di Marc Marquez e Jorge Martin sono assenti, trattandosi di due che solitamente gli starebbero davanti con le rispettive moto, il francese ritiene di avere più chance di ottenere dei buoni risultati con la sua Yamaha M1: "Quando si presenta un'opportunità, bisogna essere preparati. Sono consapevole che due dei migliori piloti non saranno presenti nei prossimi due weekend, quindi cercherò di sfruttarla al meglio. Certo, non voglio del male a nessuno, ma per me rappresenta un'opportunità per ottenere un ottimo risultato. Detto questo, auguro a Marc e Jorge una pronta guarigione".
Da dire che Phillip Island non è mai stata una delle piste ideali per
Quartararo, che nel weekend MotoGP del 2024 ha ottenuto il suo migliore risultato:
nono posto. Fare meglio non sembra impossibile, però bisogna attendere di vedere il pilota in pista e di capire il suo potenziale. L'Australia è stata una sorta di bestia nera in passato e gli piacerebbe raddrizzare drasticamente il suo score lì.
Da quando è in MotoGP, ovvero il 2019, ecco i suoi risultati a Phillip Island:
- Ritirato nel 2019
- Ritirato nel 2022
- 14° nel 2023
- 9° nella gara lunga e 11° nella sprint race nel 2024
Da considerare che nel 2020 e nel 2021 non si è corso in Australia causa Covid. Potevano essere anni buoni nei quali fare meglio del nono posto conseguito lo scorso anno.