Francesco Bagnaia ha conquistato il secondo tempo nelle
pre-qualifiche MotoGP in Qatar. Nel finale Franco Morbidelli lo ha beffato per 145 millesimi, anche se va detto che sia Pecco sia Marc Marquez (terzo) non hanno usato una seconda gomma morbida e hanno preferito montare la media negli ultimi minuti. Essendo sicuri del passaggio diretto in Q2, hanno deciso di lavorare in ottica gara.
MotoGP Qatar, l'analisi di Bagnaia
Il tre volte campione del mondo ha parlato a Sky Sport MotoGP e ha tracciato il bilancio del suo venerdì al Lusail International Circuit: "Oggi parlare di chi è stato più veloce è qualcosa di un po' astratto, bisogna aspettare sabato. Durante il turno la pista continuava ad evolvere, migliorando costantemente. Quando sono tornato in pista con la media, c'è più grip rispetto a quando avevo lo soft a inizio sessione. Difficile tirare delle conclusioni. La cosa certa è che la soft posteriore tende a calare tanto, soprattutto a destra, qui potremmo avere di nuovo il problema vibrazioni. Per questo io e Marc, quando abbiamo messo media, abbiamo deciso di spingere da subito per vedere se reggesse dato che nella Sprint bisogna martellare immediatamente".
Bagnaia si è trovato a suo agio guidando con pneumatico medio e ha terminato la giornata con il sorriso, anche se non è ancora il momento di esaltarsi: "Con la media mi sono trovato meglio, come avviene spesso, mi aiuta un po' di più. Sono soddisfatto, è stato di gran lunga il miglior venerdì dell'anno: sono riuscito a essere veloce da subito, mi sono trovato bene e non c'è stato alcun intoppo. Sono contento".
Pecco, le gomme e la frenata
Interpellato sulla differenza tra gomma morbida e media, Pecco ha fornito la sua spiegazione: "La media ha maggiore stabilità, che su alcune piste premia di più rispetto al grip. Io sono un pilota che tende a preferire la stabilità e la media aiuta molto nel veloce. La soft è esplosiva e dà tanto nei primi giri, qualcuno potrebbe provare l'azzardo nella Sprint, perché è una gomma che gestita nel modo giusto può aiutarti in altri aspetti. Vedremo sabato, la pista continuerà ad evolvere e forse per la Sprint ci sarà una condizione adatta alla soft".
Nonostante la Ducati Desmosedici GP25 sia molto simile alla GP24, Bagnaia non si è trovato subito a suo agio alla guida e sta lavorando per migliorare, cosa che gli sta riuscendo: "Per qualche motivo che non conosciamo, quest'anno tendo ad avere meno appoggio sul posteriore in staccata. Forse proprio per la dinamica della moto nuova, pur essendo molto simile alla 2024. Non dovrebbe fare così, ma tende a farlo. Mi ha incasinato un po' il modo di frenare, ho dovuto adattarlo un po' un'altra volta. Qui siamo riusciti a fare un ulteriore step, sempre nella direzione di Austin, e mi ha aiutato ancora di più. Sicuramente mi aiuta a far girare la modo in ingresso curva, invece con la soft devi insistere di più per farglielo fare. Questo è lo step più grande che abbiamo fatto dalla mattina al pomeriggio e soprattutto da inizio stagione a oggi".
GP Qatar, Bagnaia può battere Marquez a Lusail?
Quella di Lusail dovrebbe essere una pista più favorevole delle precedenti al pilota italiano, che però avrà nel compagno di squadra Marc Marquez un rivale nuovamente forte. Senza dimenticare il fratello Alex ed eventuali altre sorprese, come Franco Morbidelli e Fabio Di Giannantonio del team Pertamina Enduro VR46. Anche in Qatar potremmo vedere una pattuglia di Ducati a occupare le prime quattro-cinque posizioni.
I miglioramenti e la vittoria ad Austin gli hanno dato tanta fiducia, a Lusail vuole alzare ulteriormente il livello ed essere più forte di Marquez e di tutti gli altri. Vedremo se sarà in grado di fornire una prova di forza da campione in questo weekend. L'inizio è stato abbastanza promettente, anche se c'è tanto da fare ancora.