Il momento negativo di
Pecco Bagnaia è divenuto argomento di discussione nel paddock della MotoGP. Tra l'atleta piemontese e la Ducati Desmosedici GP25 non è mai scoccata la scintilla e le recenti dichiarazioni post-gara evidenziano una situazione molto pesante, anche dal punto di vista psicologico. Nel 2024 ha vinto 11 GP su 20, oggi sembra un pilota completamente diverso.
La condanna dei numeri
Alla fine del Gran Premio d'Austria, il due volte campione MotoGP ha fatto un'ammissione sorprendente. Ha girato 12 secondi più lento rispetto al 2024. Al contrario, il vincitore di quest'anno, Marc Marquez, ha completato la distanza esattamente nello stesso tempo che Bagnaia aveva impiegato per vincere nel 2024 (con la GP24!). "Non so perché le cose non stiano funzionando per me. Marco Bezzecchi e Marc Marquez hanno fatto tutto meglio di me. Che io abbia finito 12 secondi dietro in un circuito in cui ho sempre fatto la differenza è qualcosa che non capisco e non capirò mai".
Infatti, dopo la pausa estiva Marquez,
Marco Bezzecchi e gli altri hanno fatto un passo avanti grazie alla naturale progressione della moto e ad altri fattori. Invece Bagnaia sembra aver fatto un ulteriore dietrofront con la moto. I numeri del Red Bull Ring sono fortemente simbolici per riassumere la fase di crisi di Bagnaia. Ma a corredo della deludente statistica, possiamo avanzare altri dati. Dopo il14° round del campionato MotoGP 2025, Pecco aveva vinto già sette GP (dieci podi in totale).
Anche nelle gare sprint, che lo scorso anno erano state il suo tallone d'Achille nella sfida contro Jorge Martin, aveva collezionato quattro vittorie e due piazzamenti tra i primi tre. Quest'anno dopo 14 weekend di gara ha vinto soltanto una volta, per un totale di sette podi. Nelle Sprint ha agguantato solo cinque podi e zero vittorie!
L'analisi di Casey Stoner
Regna l'impressione che il pilota di Chivasso non veda l'ora di chiudere questo Mondiale per provare a fare un completo reset. Ma ci sono ancora otto Gran premi da disputare e, se non troverà soluzioni tecniche adeguate, sarà difficile centrare un secondo trionfo. Proprio al Red Bull Ring Casey Stoner ha fatto tappa nel box Ducati e ha provato a farsi un'idea su quanto sta avvenendo a Bagnaia.
Sebbene sia molto complicato dare valutazioni dall'esterno, la MotoGP Legend australiana auspica un'inversione di tendenza a breve termine. "È davvero difficile sapere esattamente dove siano i problemi. Ma allo stesso tempo, non è la prima volta che vediamo Pecco fare questo e faticare, magari nella prima parte della stagione, per poi ritrovare la forma e trovare ciò di cui ha bisogno. È molto attento in tutto ciò che fa".
La convivenza con Marc Marquez, secondo Stoner, deve essere vista come una chiave di volta importante per migliorarsi e magari tornare ai nastri di partenza nel 2026 con nuovi stimoli e insegnamenti. "Pecco e Cristian (Gabarrini) di solito lavorano molto, molto bene e troveranno ciò che stanno cercando. E se riacquista quella sensibilità, le cose possono cambiare rapidamente".
Foto Ducati Corse