Missione compiuta nelle
pre-qualifiche MotoGP a Motegi per Francesco Bagnaia, settimo e quindi ammesso direttamente al Q2 delle Qualifiche. Aveva chiuso le
FP1 in prima posizione, però non era stata una sessione troppo significativa a causa delle condizioni della pista. A proposito di condizioni, sabato dovrebbe piovere e questo è un fattore da tenere d'occhio.
MotoGP Motegi, il bilancio di Bagnaia
Il pilota del team Ducati Lenovo si è detto soddisfatto al termine della giornata e ne ha parlato a Sky Sport MotoGP: "Al momento, il giudizio è molto positivo. Mi sono trovato bene da subito, questa pista si adatta meglio al mio stile di guida e abbiamo fatto un grande lavoro con la squadra. Purtroppo ho mancato l'ultimo time attack andando lungo alla curva 11, però per il resto è andato tutto molto bene. La moto mi piace, abbiamo fatto le cose giuste. Per sabato è importante fare un altro piccolo step, ma siamo sulla strada giusta".
Bagnaia a Motegi si sta trovando molto bene, c'è un tipo di tracciato che gradisce e ha spiegato perché: "Questa pista assomiglia abbastanza a quell'Austria e po' anche a Jerez per il tipo di grip. Mi piace molto, perché riesco a sfruttare bene le mie potenzialità, quindi frenare forte ed entrare forte. Siamo migliorati tanto durante la giornata. Nel settore 3 ho sempre faticato abbastanza a causa della curva 7 e 9, però siamo riusciti a essere forti anche lì. Era fondamentale lavorare bene da subito e lavorare sul passo, siamo riusciti a farlo e sono estremamente contento".
Misano, Mandalika e gomma
Pecco è stato interpellato anche su quanto successo a Misano 2 e a Mandalika, dove in gara ha avuto dei problemi di gomma: "Per quanto riguarda la gomma di Misano, non è qualcosa che possiamo gestire noi. Invece a Mandalika, non ho potuto spingere da subito in frenata per fare un certo tipo di tempi. Essendo in scia, non puoi frenare forte come vorresti e non riesci a scaldare bene neppure la gomma posteriore. Il ritmo è un po' più lento. Ho iniziato ad andare forte quando ho avuto strada libera rispetto a Di Giannantonio e Marquez, coi quali ci eravamo un po' disturbati. Ho tirato giù 6-7 decimi di ritmo, perché sono finalmente riuscito a frenare forte e questo mi ha permesso di scaldare le gomme nel modo giusto".
A proposito di pneumatici, il campione in carica MotoGP appare abbastanza sicuro che domenica verrà utilizzata la media posteriore: "La soft per la Sprint funziona bene, però già verso la fine potrebbe avere un calo. La media dietro ci mette abbastanza ad andare bene a destra, però credo che per domenica sia la scelta giusta".