Alla fine di questa stagione MotoGP
Francesco Guidotti lascerà KTM dopo un triennio di lavoro e lascerà l'incarico di responsabile del team factory ad Aki Ajo. Una notizia che è arrivata come un fulmine a ciel' sereno nel paddock, ma la Casa austriaca ha urgenza di portare risultati dopo anni di investimenti. "
L'azienda ha investito molti soldi e deve cercare di finalizzare i risultati. Mi sarebbe piaciuto lavorare con Pedro ma non c'è tempo", ha detto il team manager italiano.
Passaggio di consegne ad Aki Ajo
In attesa di capire quale sarà il suo futuro,
Francesco Guidotti commenta
il passaggio di consegne ad Aki Ajo. "
Non credo che sia una notizia triste. Penso sia la mossa giusta in questo momento. KTM è una grande azienda e dopo i primi 5-6 anni hanno deciso di cambiare direzione. Abbiamo fatto molti progressi negli ultimi tre anni e penso che ora, per concludere il lavoro, Aki sia la persona giusta. Ha la giusta credibilità in azienda. Conosce molto bene i piloti del prossimo anno. Non vedo nessun dramma per me. Ho fatto il mio lavoro. Sono soddisfatto di quello che ho fatto e sono contento che qualcuno possa ultimare il lavoro per questa azienda".
Dopo cinque vittorie in MotoGP con Mike Leitner dal 2017 al 2021, l'era Guidotti è iniziata con due vittorie nel 2022 e due vittorie nelle Sprint. Poi un nuovo record di fabbrica, il quarto posto nel campionato del mondo con Brad Binder nel 2023. La sfida per il titolo mondiale è ancora lontana, il gap tecnico dalle Ducati è ancora sensibile e lontano dall'essere colmato. Brad Binder e Pedro Acosta sono in lizza per il quinto posto nel 2024, alle spalle di quattro ducatisti. Ma quest'anno manca ancora la vittoria, sia nei Gran Premi che nelle Sprint.
Francesco Guidotti non ha ancora annunciato i suoi piani futuri, trovare un posto nel paddock MotoGP per il 2025 non sarà facile. Da sempre ha iniziato un progetto dal basso portandolo ad altissimi livelli, come avvenuto con Pramac. Adesso sarebbe il momento di puntare in alto per ambire al sogno iridato... "
Preferisci sempre vincere, mi sento come uno che imposta il lavoro e poi c'è chi fa gol. La vittoria è difficile, ci sono tanti fattori che influiscono. Intanto bisogna trovare un posto dove lavorare (ride, ndr)". A KTM augura il meglio: "
Dobbiamo provare a battere Ducati, manca poco. Pedro, con la poca esperienza che ha, sembra vicino... Può fare cose interessanti".