Il record Moto2 è già riscritto, la firma è quella di
Filip Salac. A sorpresa il pilota ceco di Marc VDS mette il turbo e si prende la prima giornata a Motegi, comandando sia le prove libere che la prima sessione valida in ottica qualifiche. Aron Canet e Marcos Ramirez completano la top 3, racchiusi in soli 95 millesimi. E gli italiani dove sono? Al momento Tony Arbolino completa la top 10, Celestino Vietti è due posizioni più giù, il rientrante Dennis Foggia invece è ben lontano dalla Q2 provvisoria... Ecco com'è andata la prima giornata per la classe intermedia.
Prove Libere
Da segnalare l'
assenza di Somkiat Chantra, un peccato dopo i bei ricordi del GP 2023... Guardando alla pista, la pioggia ha rifatto capolino sul finale delle
prove libere Moto3, la maggior parte dei piloti Moto2 quindi attende un po' prima di dare ufficialmente il via al fine settimana a Motegi. La pista non è nelle condizioni migliori e lo dimostreranno le cadute che seguiranno: scivola Sergio Garcia, idem Tony Arbolino dopo un primo salvataggio visto in precedenza. Si aggiungerà alla lista degli incidentati anche Fermin Aldeguer, mentre in vetta c'è un nome inatteso.
Filip Salac infatti sbaraglia la concorrenza ed inizia da protagonista il fine settimana giapponese.
Moto2 Prove 1
Dopo le prove libere si comincia a fare sul serio. Nel mirino infatti la top 14, che potrebbe garantire la Q2 diretta nella giornata di sabato. Inizialmente non è mancata un po' di pioggia, anche se fortunatamente per i piloti Moto2 non è durata a lungo. A referto un rischio senza conseguenze corso da Dani Munoz, mentre va peggio a Zonta van den Goorbergh ed al pilota di casa Ayumu Sasaki, protagonisti di incidenti distinti. L'uomo di giornata però è nuovamente
Filip Salac, che anzi stavolta riscrive il record della Moto2 e chiude anche questa sessione in vetta.