Jorge Martin cade, Francesco Bagnaia ringrazia e vince la
Sprint a Mandalika. Il campione in carica della MotoGP si porta a -12 dal suo rivale nella classifica generale. Adesso bisognerà vedere come andrà la gara lunga, che sicuramente si correrà con la gomma media posteriore, quella che venerdì gli ha dato tanti problemi.
MotoGP Indonesia, la soddisfazione di Bagnaia
Pecco non può che essere felice della vittoria di oggi in Indonesia, ne aveva bisogno dopo la clamorosa caduta avvenuta nell'ultima gara a Misano: "Voglio stare davanti - ha detto a Sky Sport MotoGP - ed evitare ogni tipo di problema in questo periodo. Enea è davvero forte da tutto il weekend. Nei primi tre settori è simile a me, ma è più forte nell'ultimo, dove io sto un po' faticando. Inoltre, quando ho visto che Jorge era caduto alla curva 16, ho smesso di spingere lì. Davanti eravamo davvero al limite. Le condizioni erano veramente al limite, 63 gradi di asfalto, secondo me è qualcosa che non abbiamo mai provato in queste stagioni. Arriviamo a punto in cui la gomma posteriore è estremamente performante, mentre l'anteriore è più al limite perché stiamo forzando tanto. Oggi era difficile, però sapevo di questo handicap e quindi spingevo tanto nei primi tre settori, mentre nel quarto mi tenevo del margine per gestire. Comunque sono contento".
Come accennato in precedenza, il rendimento di Bagnaia con la gomma media posteriore rappresenta un po' l'incognita in vista di domenica, però lui si sente fiducioso di poter essere competitivo: "Venerdì pomeriggio non abbiamo potuto lavorare, perché non riuscivamo a far funzionare niente. Qualsiasi cosa provassimo non funzionava, ma perché avevamo un problema di base. Invece, stamattina abbiamo fatto un bello step in avanti, alla seconda uscita abbiamo tolto 6 decimi con le stesse gomme e mi trovavo nettamente meglio. Sapevo di essere migliorato e di essere pronto, poi in qualifica è successo un macello... Non si riuscivano a fare due giri di fila.
Pecco fiducioso per domenica
Il tre volte campione del mondo è convinto che per la gara avrà sistemato tutto e sarà in grado di lottare per vincere: "Sappiamo che Jorge ed Enea sono molto forti, però siamo migliorati tanto e domenica faremo un altro step nella direzione in cui siamo andati oggi. Le condizioni sono abbastanza estreme al momento. Secondo me, con la gomma soft non si può fare la gara lunga, ma soprattutto io devo pensare di marcare il mio avversario principale. Si correrà con la media, anche perché a fine gara non avevamo tanta gomma oggi".
A Bagnaia viene fatto notare che ha praticamente il doppio delle vittorie di Martin, ma è dietro in classifica generale: "Quando fai 7 zeri - commenta - alla fine ci può stare. Jorge è stato più bravo, ha avuto anche meno sfortuna in termini di contatti di gara. Oggi ha commesso un altro errore, però siamo ancora 7 a 4. Ora ho 12 punti di svantaggio e recuperarli domani sarà quasi impossibile, perché non penso che farà lo stesso errore due volte".