MotoGP, perché la vittoria di Bezzecchi è una buona notizia per Martin

MotoGP
domenica, 14 settembre 2025 alle 10:40
jorge martin aprilia motogp misano
Marco Bezzecchi ha portato in trionfo Aprilia nella sprint race MotoGP a Misano Adriatico, dopo aver conquistato anche la pole position. Non sappiamo come sarebbe andata se Marc Marquez non fosse caduto, ma sappiamo che la vittoria finale è andata al pilota riminese, particolarmente felice di imporsi nel suo gran premio di casa. Per lui e il team di Noale una conferma importante del valore della RS-GP25 e anche una rivincita dopo il doppio ritiro di Barcellona. E del successo del ribattezzato GarBez può essere contento anche Jorge Martin, ottavo al traguardo sabato pomeriggio.

MotoGP Misano, l'analisi di Martin

Avrebbe preferito finire la sprint in una posizione migliore, però Martin ha rivelato che nelle qualifiche MotoGP a Misano c'è stato un intoppo legato all'elettronica che gli ha impedito di esprimere tutto il suo potenziale e di partire più avanti: "Il mio obiettivo era fare una buona partenza - racconta a Motosan - sorpassare e finire la gara. Ci sono riuscito, quindi sono contento. Mi sarebbe piaciuto fare un giro migliore in qualifica, ma abbiamo avuto un problema con l'elettronica, con l'anti-impennamento, e non riuscivo ad accelerare sui rettilinei. Abbiamo cambiato qualcosa che normalmente non tocchiamo e abbiamo imparato la lezione. Con una posizione più avanzata in griglia sarei stato più competitivo".
La sprint è stata utile al pilota spagnolo in quello che è il suo processo di comprensione della RS-GP25 e la vittoria di Bezzecchi è qualcosa di cui è felice anche lui: "Sono partito bene e ho visto dove potevo migliorare per domenica. Confrontandomi con Marco, ho molto chiara la differenza tra la sua moto e la mia. Cercheremo di andare in quella direzione per poter lottare. Il fatto che Marco abbia vinto è positivo perché significa che la moto funziona. Ho bisogno di fare giri per continuare ad adattarmi".

Jorge deve cambiare qualcosa sull'Aprilia

In termini di stile di guida, il due volte campione del mondo deve fare ancora qualche accorgimento per adattarsi completamente all'Aprilia, molto diversa dalla Ducati Desmosedici a cui era abituato: "Penso che il mio stile sia ancora molto fuori dalla moto, molto Ducati. Non sono con questo marchio da molti anni e forse dovrei cambiare la mia posizione in sella. Sto facendo passi avanti, so che è una questione di tempo e sto facendo bene il mio lavoro".
Guardare Bezzecchi può aiutarlo a trovare il modo per essere maggiormente efficace alla guida, anche se ovviamente non basta copiare il setup del compagno, servono anche delle modifiche personalizzate che gli vadano incontro: "L'ergonomia è ovviamente diversa, perché lui è più alto; parlo di assetto, ha un forcellone diverso, e penso che sia quello che mi manca. Quando rilascio i freni non ho difficoltà a curvare, ma questo mi rallenta nelle curve in successione e la moto diventa più fisica. Finisco più stanco del solito. Se riusciamo a fare una piccola modifica per far girare di più la moto, mi aiuterà in tutta la pista".

MotoGP, Martin insegue Bezzecchi

Giustamente, Martin sottolinea che ha meno esperienza di Bezzecchi sulla RS-GP25 e di conseguenza gli serve ancora un po' di tempo per adattarsi completamente: "Sono contento che la moto funzioni e anche per Aprilia, questo significa che chi deve migliorare sono io. È una sfida enorme, perché Marco è ad un livello molto alto e ha capito molto bene la moto. Ho ancora 6000 km in meno di lui, per me è solo la quarta gara con questa moto e ho bisogno di tempo".
Il fatto che il pilota riminese stia facendo così bene, portando punti pesanti ad Aprilia, rappresenta certamente uno stimolo per Jorge. Lo spagnolo avrebbe dovuto essere il riferimento del team, essendoci arrivato da campione del mondo MotoGP in carica, però tra infortuni e vicende extra-pista la situazione si è sviluppata diversamente e in questi mesi è stato Bezzecchi il "capitano" della squadra. Martin deve semplicemente lavorare per migliorare progressivamente, ha il talento per avvicinarsi al compagno.
Foto: Mauro Stanzani

Continua a leggere

loading

Potrebbe anche piacerti

Altre notizie

Loading