Grande ottimismo e motivazione in vista dell'appuntamento a Le Mans.
Maverick Vinales ha perso per sanzione il podio storico in Qatar, ma sembra che quello sia stato un imput importante. Il pilota KTM Tech3, a sorpresa attuale uomo di riferimento del marchio austriaco, arriva al Circuito Bugatti carico e determinato, sicuro di poter avvicinare ancora una volta i primi. Chissà se proprio questa pista, che l'ha visto trionfare per la prima volta a livello mondiale, sarà l'ideale per ottenere quel risultato sfuggito a Lusail...
La carica del pilota MotoGP
"Siamo cresciuti tanto in quattro gare, ma stiamo ancora conoscendo la moto". Maverick Vinales chiaramente tiene un profilo basso, ma allo stesso tempo si vede capace di essere protagonista, pur con la dovuta cautela.
"Non so se questo circuito sarà adatto alla KTM, in ogni pista cambia il feeling e mi devo adattare velocemente" ha sottolineato.
"Ma tutti stanno facendo un grande lavoro e stiamo crescendo rapidamente. Ora dobbiamo solo fare i passi giusti, siamo davvero vicini". Evidenzia un aspetto in particolare dello scorso GP.
"Tolti i primi giri di battaglia con Diggia, ero solo di 0,1 più lento di Alex Marquez, il vincitore della gara!" ha rimarcato con soddisfazione.
"Si tratta quindi di dettagli: dobbiamo essere pazienti e lavorare nella direzione giusta". I precedenti a Le Mans
Non mancano risultati importanti per
Maverick Vinales sul Circuito Bugatti. Il primo nel 2011, quand'era in 125cc: proprio lì è arrivata la sua prima vittoria mondiale, dopo appena quattro gare! Un altro successo è arrivato nel 2013, quando la classe minore era ormai diventata Moto3, per altri risultati di rilievo dobbiamo passare in MotoGP. Nel 2016 arriva il podio con i colori Suzuki, l'anno dopo invece conquista il successo in sella alla Yamaha M1. In seguito arrivano alcune top 10, fino al 2024, quando con Aprilia sale sul terzo gradino del podio in occasione della MotoGP Sprint. Chissà se quest'anno riuscirà ad arricchire ancora il suo percorso.