Il campionato MotoGP è giunto alla pausa estiva e riprenderà a metà agosto con il Gran Premio d'Austria.
Marc Marquez domina la
classifica generale con largo vantaggio sugli inseguitori, segno che tra lui e la Ducati GP25 si è instaurato un feeling davvero ottimale. Ne sono conferma anche le statistiche ufficiali sugli incidenti, dove negli anni scorsi è sempre stato ai primi posti. Ma quest'anno la musica è diversa...
Marc Marquez cade meno
Dopo 12 weekend di gara, il fenomeno di Cervera ha vinto otto Gran Premi e 11 MotoGP Sprint, portandosi in vantaggio di 120 punti sul fratello Alex Marquez. Di questo passo potrebbe aggiudicarsi il suo nono titolo mondiale all'inizio dell'autunno e migliorare il suo record di 13 vittorie in una sola stagione.
Marc Marquez ha saputo adattarsi alla Rossa di Borgo Panigale con qualche piccola modifica al suo stile di guida e, a quanto pare, c'è ancora un margine di miglioramento, dal momento che non sempre è costretto a spingere al limite.
A metà campionato ha registrato soltanto otto cadute: esattamente la metà di quelle incassate nella stessa fase della stagione 2024. Al termine del Gran Premio di Aragona, dove Marquez ottenne la sua prima vittoria sulla Ducati quando correva per Gresini, era caduto 16 volte ed ha chiuso il 2024 con 24 cadute. La GP23 si è rivelata problematica per tutti coloro che l'hanno guidata, con la tendenza della moto a spingere l'anteriore in frenata che si è rivelata controproducente per chi spinge forte in curva. Invece, Pecco Bagnaia sta riscontrando problemi in frenata con la GP25...
24 incidenti l'anno scorso, 29 nel 2023 durante l'ultima stagione MotoGP con la Honda, nel 2022
Marc Marquez ne ha collezionati 18 (saltando otto GP), nel 2021 è caduto 22 volte (saltando 4 GP). Nella sua stagione più dominante fino ad oggi, il 2019, è caduto solo 14 volte.
Classifica cadute MotoGP 2025
In testa alla classifica 2025 degli incidenti troviamo la coppia Honda Johann Zarco e Joan Mir, entrambi con 15 cadute ciascuno. Uno dei principali motivi è da ritrovare nella mancanza di potenza del motore, che costringe i piloti a spingere maggiormente per recuperare terreno in frenata. In fondo alla classifica ci sono Fabio Di Giannantonio del team VR46 e la coppia Yamaha Alex Rins e Miguel Oliveira, a quota 3.
Johann Zarco - Honda - 15
Joan Mir - Honda - 15
Alex Marquez - Ducati - 13
Brad Binder - KTM - 13
Marco Bezzecchi - Ducati - 12
Jack Miller - Yamaha - 12
Franco Morbidelli - Ducati - 12
Ai Ogura - Aprilia - 11
Pedro Acosta - KTM - 9
Fermin Aldeguer - Ducati - 9
Marc Marquez - Ducati - 8
Fabio Quartararo - Yamaha - 7
Raul Fernandez - Aprilia - 6
Pecco Bagnaia - Ducati - 6
Enea Bastianini - Ducati - 6
Somkiat Chantra - Honda - 5
Lorenzo Savadori - Aprilia - 5
Maverick Vinales - KTM - 5
Augusto Fernandez - Yamaha - 4
Alex Rins - Yamaha - 3
Fabio Di Giannantonio - Ducati - 3
Miguel Oliveira - Yamaha - 3
Aleix Espargaro - Honda - 2
Jorge Martin - Aprilia - 1
Takaaki Nakagami - Honda - 1
Luca Marini - Honda - 0
Pol Espargaro - KTM - 0