Come poteva finire senza i ben due cambi moto? Se lo chiede
Luca Marini, che ha chiuso in 11^ posizione il
caotico GP di Francia, ultimo dei tre piloti Honda MotoGP in azione. A differenza di Zarco e Nakagami infatti è rientrato per due volte in pit lane, alla ricerca della soluzione migliore per le complesse condizioni meteo. L'italiano era partito con assetto da bagnato, per poi scegliere di passare alle slick ad secondo giro, tornando infine alle wet all'ottavo giro. Da quel momento è riuscito a tenere il passo della top 5, cercando di recuperare terreno e infine chiudendo appena fuori dalla zona punti.
"Per prima cosa complimenti a Honda HRC ed a Zarco per il risultato, hanno lavorato duramente per riuscirci" ha sottolineato
Luca Marini a gara conclusa. Non manca però il rammarico per quella che poteva rivelarsi un'importante occasione per lui e la squadra, prendendo esempio appunto dal risultato del pilota LCR.
"Onestamente, sono molto deluso. Era una grande opportunità, ma ho preso quasi ogni decisione al contrario" ha aggiunto il pilota MotoGP.
"Certo, a gara conclusa è facile dire 'stare con le gomme da bagnato sarebbe stata la decisione migliore'. Sono partito bene, ma il meteo è cambiato di continuo. Quando tutto s'è sistemato avevo un buon feeling ed ero abbastanza veloce, ma abbiamo perso troppo tempo con i cambi. Senza questi errori, Zarco ha dimostrato che era possibile".