È iniziata con un colpo di scena la
Sprint MotoGP di
Jorge Martin ad Aragon. Infatti, partito dalla pole position e subito in testa dopo la partenza, è caduto alla curva 16 al primo giro. Poi ha ripreso la sua Ducati ed ha proseguito la gara, rimontando dall'ultima alla decima posizione. Niente punti guadagnati. Anzi, Pecco Bagnaia ha vinto e adesso è a -12. Lo spagnolo cercherà di riscattarsi domenica nella gara lunga, ha certamente il potenziale per poter trionfare.
MotoGP Indonesia, Martin senza spiegazioni
Al termine della corsa, il pilota del team Prima Pramac Racing ha raccontato a Sky Sport MotoGP cosa è accaduto nel momento della caduta al Mandalika International Circuit: "Alla fine, un errore è un errore. Ma non sono andato lungo, ero sulla solita traiettoria. Difficile capire questa caduta, ho provato a guardare i dati e non si vede niente. Dovrò provare a fare quella curva più piano, però non avevo fatto niente di strano e questo non mi lascia tranquillo. Perché non è bello non capire perché sei caduto. Comunque ho fatto un bell'allenamento sui sorpassi, da ultimo sono arrivato decimo. Per domenica sono in forma".
Martin non ritiene che il tracciato in Indonesia abbai problemi specifici, c'è solamente una zona a cui bisogna stare molto attenti ed è quella che lo ha condannato nella Sprint: "Per me la pista va bene, ha molto grip. Solamente nel punto in cui sono caduto oggi c'è un piccolo pezzo in cui cadi se lo prendi. Sei costretto a passare su una linea buona. Senza la caduta, la mia gara sarebbe andata molto bene".
Jorge all'attacco in gara
La caduta odierna non cambierà la strategia del pilota madrileno in vista di domani: "No, bisogna sempre pensare di fare il massimo. Quello che pensavo di fare domani lo farò comunque".
Martin ha grande voglia di riscatto, nella gara lunga darà tutto per vincere e aumentare il suo vantaggio nella classifica generale MotoGP: "Se sarà combattuta, allora oggi mi sono allenato abbastanza sui sorpassi. Vediamo. Con la gomma media mi sono trovato molto bene venerdì, non so se Pecco sceglierà quella o un'altra. Io sono in forma. Mi sento forte, ma non voglio sentirmi troppo forte. In questo weekend sono molto in forma, voglio tenere un profilo basso e vedere se domenica posso portare a casa il massimo".
La risposta a Bagnaia
Bagnaia ha dichiarato che, se avesse chiuso la curva e non fosse caduto, Jorge gli avrebbe guadagnato 4 secondi. Quando a DAZN è stato interpellato su questa affermazione, il leader del Mondiale ha risposto così: "Sì, 18... Cosa dirà adesso Pecco? Ora è facile parlare quando già sono caduto. Ho visto la visuale dall'elicottero e la mia linea era identica alla sua e lo era anche rispetto ad altri giri che ho fatto. Ma sono caduto...".
Secondo il pilota del team Ducati Lenovo, forse il rivale era un po' troppo veloce nel punto in cui è caduto. Però Jorge è convinto di non aver fatto nulla di anomalo e i dati non hanno evidenziato cose strane. Ormai è passato, tutti i piloti pensano alla gara di domenica e ad arrivarci nella migliore condizione possibile.