Nella MotoGP Sprint a Motegi,
Jorge Martin si è rotto la clavicola destra in una caduta subito dopo la partenza. Giorni fa il pilota dell'Aprilia si è allenato presso il Red Bull Athlete Performance Center in Austria. La data del suo ritorno non è stata ancora annunciata.
Jorge Martin in riabilitazione
Durante la gara veloce in terra giapponese, 'Martinator' ha frenato troppo tardi prima della prima curva, perdendo il controllo della sua RS-GP e trascinando con sé il compagno di box Marco Bezzecchi. L'italiano se l'è cavata con una contusione alla gamba destra, mentre Jorge ha rimediato una frattura composta della clavicola destra. La frattura è stata fissata con viti e una piastra di supporto per impedirne lo spostamento.
Il campione del mondo MotoGP 2024 non ha preso parte al GP d'Indonesia e non sarà presente nemmeno in Australia fra pochi giorni. La speranza è di rivederlo in pista prima della fine di questo campionato.
Jorge Martin ha svolto un allenamento intensivo a Salisburgo e ha svolto un ricco programma di giri turistici, tra cui un tour in elicottero. In attesa di rivederlo in pista quanto prima.
La GP24 iridata
Sembrano lontano i tempi d'oro in cui è diventato campione. Accadeva solo un anno fa, quando correva con la Ducati GP24 del team Pramac. E' diventato il primo pilota di un team satellite a vincere il titolo di Campione del Mondo MotoGP, con dieci punti in più del pilota ufficiale Pecco Bagnaia. Ma che fine ha fatto la sua moto iridata? Si potrebbe pensare che la Ducati abbia esposto in un museo la Desmosedici in questione, invece non è così.
In un'intervista a Speedweek.com è il direttore sportivo
Mauro Grassilli a svelare un curioso retroscena. "
Forse è Gresini o VR46: usano la moto del 2024. Ma è difficile dire se sia la stessa moto perché è composta da molti componenti. Alcuni potrebbero essere nel team ufficiale, altri potrebbero essere di Gresini o VR46. Non esiste una cosa chiamata 'la moto'. Molti componenti sono in circolazione".
È finita l'idea romantica di poter ammirare la moto di
Jorge Martin campione del mondo durante una visita
al museo di Borgo Panigale. In realtà quella esposta è solo un modello dimostrativo. "
La moto di Barcellona 2024 (l'ultima gara di stagione, ndr)
non esiste più, credo. Non è facile da spiegare, ma è così", ha proseguito Grassilli. "
Inoltre, non abbiamo sempre la stessa moto durante una stagione: la cambiamo. Ad esempio, abbiamo una moto che usiamo a Valencia, una per il Mugello e una per Misano".